Olimpiadi 2024. Mattei (Athletica Vaticana): “Tifo Amelio Castro Grueso, che ogni giorno impiega due ore per andare in carrozzina ad allenarsi”

Le caselle del medagliere, che iniziano a riempirsi, e l’atteggiamento virtuoso, con i fatti e con le parole di atlete ed atleti, sopiscono almeno in parte gli echi delle diverse polemiche che hanno segnato l’inizio dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, rilanciando il messaggio di quella Carta olimpica ricordata anche nella promessa fatta prima che tutti inizino a gareggiare. Abbiamo incontrato Giampaolo Mattei, presidente dell'Athletica Vaticana, la “squadra del Papa”, per chiedere a lui alcune cose di sport

Olimpiadi 2024: i Paesi caraibici spiccano nell’atletica leggera. Mons. Malzaire (Castries) al Sir, “ Julien Alfred ambasciatrice per ogni giovane di Santa Lucia”

Piccoli puntini sulla carta geografica, ma popolati da atleti con la corsa nel sangue. Come in altre edizioni dei Giochi olimpici – e forse più che in qualsiasi altra occasione -, con l’arrivo nel programma di Parigi 2024 dell’atletica leggera, il medagliere ha iniziato a essere frequentato dai piccoli Paesi del Mar dei Caraibi. Al di là delle medaglie degli atleti giamaicani, da decenni presenza fissa ai piani alti dell’atletica leggera internazionale, spiccano i nomi di due campionesse: Thea Lafond della Dominica, vittoriosa nel salto triplo e prima medaglia d’oro, e soprattutto Julien Alfred, capace di regalare alla piccola isola di Santa Lucia la medaglia d’oro nella gara regina, i 100 metri, e l’argento nei 200 metri. 

Le Borse sono frenetiche, l’economia reale ha tempi lunghi

Il legame tra i due mondi, quello finanziario e quello della produzione, certo esiste e buoni o cattivi andamenti societari prima o poi si riflettono sui listini. Sono però due mondi e due ritmi diversi. Come sta avvenendo in questi giorni, le Borse sono frenetiche, turbolente e le quotazioni volatili, cioè cambiano direzione in poche ore. La produzione reale e i commerci hanno tempi diversi e per cogliere un andamento bisogna mettere in fila i risultati di due o tre trimestri

Furto stupefacente e noir. Il mistero di 56 chili di stupefacenti scomparsi a Padova nel 2004

Padova, 2004 In un pomeriggio (una notte?) di marzo spariscono da una camera blindata dell’istituto di medicina legale 56 chili di stupefacenti sottoposti a sequestro. Un giallo che a distanza di anni non ha colpevoli. Mezzo quintale di droga era contenuto in due soli scatoloni. L’ultimo ingresso nel caveau è di un tecnico, intorno a mezzogiorno: poi c’è un buco di testimonianze fino alla mattina successiva

Cile. Mons. Rebolledo: “Molti migranti vengono qui con bei progetti di vita. Da loro viene un grande arricchimento”

Subito dopo le elezioni di domenica 28 luglio in Venezuela, il presidente cileno ha rafforzato i controlli alle frontiere. E il dibattito sull’accoglienza ai venezuelani, particolarmente divisivo, è tornato d’attualità. Un messaggio “profetico”, in controtendenza, arriva dai vescovi cileni, che lo scorso giugno hanno offerto alle Istituzioni, alla società civile e ai fedeli un’articolata riflessione sul tema, insieme a un deciso appello al Governo perché proceda a regolarizzare coloro che hanno un lavoro e una sistemazione, almeno 181mila persone, ma probabilmente molte di più