“La certezza della presenza di Cristo nella storia è il fondamento della nostra speranza”, afferma il responsabile della Pastorale della salute Cei, presentando al Sir il Giubileo degli ammalati, con attenzione anche alla salute mentale. Tra i segni concreti, l’apertura a dicembre di un centro polispecialistico a Catanzaro promosso dal Bambino Gesù. Il Giubileo, aggiunge, è “una grande offerta di misericordia, una mano tesa alla riconciliazione”, invitando a “coglierla, perché da sola non verrà”
Nicolás Maduro ha avviato un terzo mandato presidenziale, definito “illegittimo” dalla comunità internazionale e sostenuto solo da pochi Paesi, grazie al controllo sulle Forze armate. La repressione del regime, con arresti arbitrari e sparizioni, colpisce anche giornalisti e leader sociali. In questo contesto, la Chiesa rimane un faro di speranza, esortando alla resilienza e alla fiducia, come testimoniano le parole dei vescovi e dei parroci impegnati a sostenere la popolazione
Il progetto si chiama “Progetto pangenoma frumento duro”. Due i partner: Microsoft da un lato, come si è detto, e dall’altro il Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura)
“Cogliamo l’occasione per invitarvi ad accogliere questa possibilità, grazie alla quale nel percorso formativo entrano importanti elementi etici e culturali, insieme alle domande di senso che accompagnano la crescita individuale e la vita del mondo”.
I momenti centrali per Caritas durante il Giubileo saranno il Giubileo del volontariato, l’8 e 9 marzo, e il Giubileo dei poveri, in occasione della Giornata mondiale dei poveri a novembre. Le diocesi saranno coinvolte in cinque progetti su microcredito, reinserimento di donne e bambini, lotta alla povertà alimentare ed educativa, corridoi umanitari e microprogetti di sviluppo nei Paesi vulnerabili. Lo spiega don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana