L’organizzazione ha ampiamente documentato i danni provocati dalla prima amministrazione del presidente-eletto Trump, tra cui il suo tentativo di ridefinire i diritti umani, e si dice pronta a difenderli durante il suo secondo mandato presidenziale. “Per oltre 60 anni non ci siamo mai demoralizzati e non lo faremo ora. Chiameremo Trump e il suo governo a rispondere del rispetto dei loro obblighi”
I cattolici americani bianchi sono stati determinanti per la vittoria elettorale di Donald Trump, il prossimo 47° presidente degli Stati Uniti. Gli exit poll pubblicati dal Washington Post il 5 novembre, hanno mostrato che il 56% degli elettori cattolici ha sostenuto Trump, rispetto al 41% per Harris
Cartura celebra il centenario del suo monumento ai caduti. Una mostra ricorda l'evento e racconta le origini dell’opera, installata in paese il 9 novembre 1924.
Dal 15 al 17 novembre la Prima Assemblea con 1.200, tra delegati e vescovi, a confronto sui Lineamenti. Il segretario del Comitato: "Tra i temi, quello di una Chiesa missionaria e la capacità di coniugare il Vangelo con la vita quotidiana"
E’ la prima uscita pubblica «nella città con cui ho una vena d’amore fortissima». Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Fondazione Biennale, nella sala gremita del Centro Universitario di via Zabarella presenta Diluvi prossimi venturi / The Coming Floods (primo numero del trimestrale, rinato dopo 53 anni con Debora Rossi, responsabile dell’Archivio Storico della Biennale come direttore editoriale).
L’Organizzazione chiede che i diritti dei bambini, soprattutto coloro che vivono in Paesi a basso e medio reddito e che sono maggiormente colpiti da questi eventi, siano presi in considerazione nel Nuovo Obiettivo Globale di finanza per il clima che sarà concordato quest'anno e nei piani di adattamento nazionali e globali, e di ampliare la partecipazione dei minori alla Cop
Come vivere e testimoniare il Vangelo in un’epoca di trasformazioni rapidissime, di secolarizzazione forzata? “Noi questo abbiamo da dare: il Vangelo di Gesù”. L’arcivescovo di Milano riflette sul “cambiamento d’epoca”, sulla fede e la testimonianza cristiana. “La sapienza evangelica riconosce il compiersi delle parole di Gesù che indica la presenza del Regno con le immagini del pizzico di sale, della piccola luce. La domanda quindi non è quanti siamo, ma se il sale conservi il suo sapore e se continui ad ardere il fuoco”. Richiamando il tema del Giubileo osserva: “La speranza non è un destino, ma una vocazione”
Questa solennità si ripete di anno in anno. Indica l’origine della nostra Chiesa diocesana e ci fa risalire, con la memoria e se possibile con il cuore, ai primi momenti quando qualcuno ha cominciato a dire “Gesù”, “Vangelo”, “Risurrezione”, Spirito Santo, Comunità, Chiesa… Eternità… Singole parole cristiane, poi pensieri e sentimenti, poi riflessioni, storie, testimonianze di vita…; si accese nei primi secoli un piccolo fuoco: erano i tempi di santa Giustina, di san Daniele, di san Prosdocimo, e da lì un fuoco sempre più grande, un fuoco che cresceva con il crescere del numero di cuori che accoglievano la Parola del Vangelo.
Parla il parroco della di San Jorge di Paiporta, epicentro il 29 ottobre scorso dell’alluvione Dana. A otto giorni dalla tragedia di acqua e fango, si fanno ancora i conti con i danni ingenti e soprattutto con la conta ancora imprecisa dei morti e dei dispersi. “Il fango andrà via ma la perdita di tante vite umane è il volto più duro di questa tragedia. Ci vorrà tempo per risollevarci, ritrovare la luce e la forza per continuare a guardare avanti”.