Settimana sociale. Becchetti: “Creare incentivi rivolti al lavoro degno, per premiare chi produce nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente”

“Il mercato del lavoro è polarizzato, ci sono tantissimi lavoratori poveri, la concorrenza è verso il basso”. Ma già si sta lavorando ad “un nuovo paradigma”, nel quale – spiega il professore – conterà anche il “voto con il portafoglio” dei cittadini. Una prossima Settimana sociale – suggerisce – “potrebbe essere dedicata al lavoro nella transizione ecologica e digitale”

Settimana sociale: card. Zuppi, “grazie ai giornalisti per aver fatto conoscere tanta vita vera”. 1200 i delegati

“Far conoscere tanta vita vera, tanta gente vera”. Il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha ha sintetizzato il compito dei giornalisti, ringraziandoli in una dichiarazione rilasciata al Centro congressi di Trieste, nella penultima giornata della Settimana sociale, durante la quale si sono ascoltate “tante esperienze concrete in cui la dottrina sociale della Chiesa è esperienza di tanti ragazzi, uomini e donne, tante donne come abbiamo visto”. 

Democrazia computazionale

Si inaugura una stagione in cui si diffonde la potenza computazionale nella società.  In quegli anni, questa distribuzione della potenza computazionale avviene confinandola in “mainframe”. Tuttavia, è la comparsa di una nuova corrente culturale che possiamo definire, ci si perdoni il gioco di parole, come Bit generation, che ha prodotto il profondo meccanismo di decentralizzazione dei decenni seguenti. La rivoluzione tecnologica si è nutrita dal seme della controcultura californiana degli anni ’60. Il centro di questo modo di vedere il computer e l’informatica è stato ed è la Silicon Valley, l’area compresa tra San Francisco e San José