Si inaugura una stagione in cui si diffonde la potenza computazionale nella società. In quegli anni, questa distribuzione della potenza computazionale avviene confinandola in “mainframe”. Tuttavia, è la comparsa di una nuova corrente culturale che possiamo definire, ci si perdoni il gioco di parole, come Bit generation, che ha prodotto il profondo meccanismo di decentralizzazione dei decenni seguenti. La rivoluzione tecnologica si è nutrita dal seme della controcultura californiana degli anni ’60. Il centro di questo modo di vedere il computer e l’informatica è stato ed è la Silicon Valley, l’area compresa tra San Francisco e San José
“Nessuna Chiesa, nessun popolo, nessun potere può pretendere di avere da solo l’ultima parola sulla verità”. Lo ha detto Isabella Guanzini, ordinario di teologia fondamentale all’Università di Graz, introducendo con la sua riflessione biblica la terza giornata della Settimana sociale dei cattolici in Italia, in corso al Trieste sul tema: “Al cuore della democrazia”.
Da Taranto a Trieste e oltre. A Treviso è nata la prima comunità energetica rinnovabile di una diocesi italiana. Mons. Tomasi: "l'obiettivo è fare produzione e consumo simultaneo, anche per aiutare le famiglie che non ce la fanno a pagare le bollette".
La sua attenzione ai luoghi della “marginalità” è corroborata da un gesto di grande significato simbolico: il presidente emerito della Consulta, Giovanni Maria Flick, ha messo la sua biblioteca privata professionale a disposizione dell’amministrazione penitenziaria ed è ora allocata nel carcere di Rebibbia
“La democrazia non è mai conquistata per sempre”. Lo ha ricordato questo pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla cerimonia di apertura della 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia, ospitata al GCC – Generali Convention Center di Trieste.
Il presidente della Cei ha aperto la Settimana sociale di Trieste lanciando un appello per una "democrazia inclusiva", all'insegna di due parole d'ordine: partecipazione e solidarietà. "Oggi è necessario un profondo rinnovamento sociale e politico", perché "la pace e lo sviluppo non sono beni conquistati una volta per tutte". No a "populismi", apatia e rassegnazione, sì alla "solidarietà verso tutti, che non guarda il passaporto"
“Il tema della settimana è ‘Al cuore della democrazia’ e la riflessione che mi è stata affidata ha per titolo ‘Amare la democrazia nelle sfide del presente’.