Anno della preghiera: il segreto dell’alleanza è nelle nostre mani

L’intento è quello di farci scoprire oggi, nel nostro quotidiano pluri-sfaccettato e quindi ricco di stimoli, ma anche contaminato dalla terribile esperienza della velocità, di quell’aspetto del vivere definito… mordi e fuggi…, della reale, almeno possibilità se non concreta esperienza, della Presenza in noi del nostro Creatore che, non solo ci ha immessi nella storia - non “gettati” e poi scordati - ma che pulsa in noi e muove i nostri passi simultaneamente con i Suoi, mentre continua a creare questo mondo che vuole sfuggirGli, darsi traguardi propri: guadagni, benessere, conquiste. Accogliere quindi l’invito non a catalogare le preghiere ma a diventare oranti. Persone che, nel loro vivere e respirare, hanno coscienza di non essere sole ma abitate dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo. Ascoltare, rispondere, dialogare, fare proprio l’amore trinitario che fluisce sempre

Domenica della Parola: Dio ci ha parlato ed è entrato nella storia

Non si tratta solo (e neppure tanto) di cogliere l’utilità della fede mettendola a servizio del bisogno di senso dell’uomo, ma di vedere il tipo di umanità realizzata e vissuta da Cristo come il fondo più vero dell’umano. Essa, la fede, è decisione dell’impossibile rispetto alle normali possibilità umane e, quindi, sfida alle presunte certezze della ragione. Il Dio rivelato in Gesù Cristo oltrepassa gli schemi logorati della logica umana e del cerchio dei bisogni e desideri di gratificazione istantanea. È il riconoscere che Dio cammina con noi oggi

Speranza. Mons. Sorrentino: “Il mondo converta la sua immensa capacità comunicativa in una grande rete del bene”

San Francesco e il beato Carlo Acutis, dice al Sir l’arcivescovo-vescovo, “sono figure in movimento. Francesco sottrasse la vita consacrata alla sua figura stanziale e ne fece una figura dinamica. Carlo è il beato della tecnologia informatica. Nel nostro santuario della Spogliazione, all’interno del vescovado, dove ora c’è il Museo della memoria apriremo il Museo della speranza”

Forum economico di Davos. Beccegato (Servizio Cei per interventi caritativi): “I potenti ascoltino i più poveri”

"L’auspicio è che anche questo luogo di ricchi e potenti apra gli occhi e le orecchie all’ascolto dei più poveri". E' quanto chiede Paolo Beccegato, coordinatore del Servizio Cei per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli in una intervista al Sir a conclusione del World economic forum di Davos, che ha riunito dal 15 al 19 gennaio decine di capi di Stato e di governo e migliaia di imprenditori, ministri delle finanze e governatori delle banche centrali per discutere del tema "Ricostruire la fiducia". Approfondiamo diversi temi emersi al Forum

Assistenza sanitaria obbligatoria per religiosi extra Ue: l’aumento a 2000 euro annui sfida gli istituti

Con legge finanziaria 203 del 30 dicembre 2023 dal 1° gennaio 2024 è stato innalzato il contributo obbligatorio per l’iscrizione al SSN da 397,34 euro anni a 2000 euro annui per chi è entrato in Italia per motivi religiosi o di culto. In Italia è obbligatorio avere una copertura sanitaria, pubblica o privata. Per molti stranieri, a seconda del titolo di soggiorno, l'assistenza sanitaria è gratuita come per gli italiani. Ma la nuova normativa è una patata bollente e molto onerosa per gli istituti maschili e femminili, sempre più caratterizzati da provenienze extra-europee. Usmi (Unione superiori maggiori italiane), Cism (Conferenza italiana superiori maggiori) e Cnec (Centro nazionale economi di comunità) stanno cercando soluzioni per uscire dall'impasse. Sarà stilato un vademecum con indicazioni tecniche e istituito un tavolo tecnico per interloquire con il governo italiano