Il cammino sinodale, dalla fine dello scorso anno ad oggi, ha messo in moto migliaia di fedeli e non solo in tutta Italia. Non solo perché in quasi ogni parte del Paese la vicinanza con altre culture e religioni è strettissima e il viaggio intrapreso ha l’intenzione di incontrarle. Un esempio è dato dalle diocesi di Trieste e Verona, due baluardi del Nord Est, dove la presenza di cittadini di origine straniera è consolidata e diffusa
“Continuate ad essere coraggiosi e forti, e l’Ucraina risorgerà”. Ha pronunciato parole di incoraggiamento mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, rivolgendosi ai rifugiati ospitati al Centro di S. Giovanni Paolo II di Leopoli.
"Popoli e Missione" ha raccolto le voci delle missionarie e dei missionari che in silenzio e dietro le quinte da anni lavorano per la pace in Congo e in Sud Sudan, terre di povertà e di conflitti. Per loro la visita del pontefice, all'inizio di luglio, è un sogno che si realizza
Nella terra di Francesco e Benedetto potrebbe esserci l’ispirazione di un rinnovamento per la Chiesa del terzo millennio. In passato è già avvenuto: prima il santo di Norcia, poi quello di Assisi hanno dato impulso a cambiamenti capaci di travalicare i confini dell’Umbria. È ciò che si augura don Calogero Di Leo, referente del cammino sinodale presso la diocesi di Perugia-Città della Pieve
Un progetto ha portato alla riscoperta della testata cinegiornalistica. I filmati saranno disponibili su cast.uninettuno.it. Ne parla al Sir il coordinatore, Gianluca della Maggiore
Il Pontefice ha proseguito il ciclo di catechesi sulla vecchiaia, incentrando la sua riflessione sulla parabola di Giobbe, che, che dopo aver perso tutto e protestato contro Dio, capisce che il Signore è un Padre tenero che “gli renderà giustizia”