“È un grande giorno per la Chiesa in Algeria. Aspettavamo questa notizia e speravamo”. Così mons. Paul Desfarges, arcivescovo di Algeri e presidente della Conferenza regionale del Nord Africa, commenta al Sir l’approvazione da parte del Concistoro ordinario pubblico presieduto oggi da Papa Francesco della canonizzazione del sacerdote francese Charles de Foucauld (1858-1916), insieme ad altri 6 nuovi santi.
Se il nucleo famigliare si sviluppa armonicamente e cresce in tutte le sue potenzialità il beneficio è universale.
Amare la famiglia significa saperne stimare i valori e le possibilità, promuovendoli sempre. Amare la famiglia significa individuare i pericoli ed i mali che la minacciano, per poterli superare. Amare la famiglia significa adoperarsi per crearle un ambiente che favorisca il suo sviluppo. E, ancora, è forma eminente di amore ridare alla famiglia cristiana di oggi, spesso tentata dallo sconforto e angosciata per le accresciute difficoltà, ragioni di fiducia in se stessa, nelle proprie ricchezze di natura e di grazia, nella missione che Dio le ha affidato. «Bisogna che le famiglie del nostro tempo riprendano quota! Bisogna che seguano Cristo!»
Giovanni Paolo II, Familiaris Consortio, n.86, 22 novembre 1981
L’invito di papa Francesco per una “maratona” di preghiera incessante, in questo mese di maggio, per invocare la fine della pandemia ci spinge a riflettere sull’importanza della preghiera di supplica e intercessione. Per chi ha occhi per vedere e orecchi per ascoltare, la pandemia offre senz’altro anche una parola di Dio per l’umanità. Dovrebbe averci almeno insegnato che, anche con tutta la nostra scienza e tecnologia, non siamo onnipotenti e non possiamo controllare tutto, non è tutto nelle nostre mani
“All’inizio del mese dedicato alla Madonna, ci uniamo in preghiera con tutti i santuari sparsi per il mondo, con i fedeli e con tutte le persone di buona volontà, per affidare nelle mani della nostra Madre santa l’umanità intera, duramente provata da questo periodo di pandemia”.
Abrogata la norma dell’ordinamento giudiziario vaticano per cui solamente la Cassazione, previo assenso dello stesso Pontefice, poteva processare vescovi e cardinali nelle cause penali. Lo ha disposto Papa Francesco nella Lettera apostolica in forma di motu proprio che reca modifiche in tema di competenza degli organi giudiziari dello Stato della Città del Vaticano.
Una comunità claustrale riprende in mano gli scritti originali della mistica spagnola: avventura culturale e spirituale che richiede una triangolazione tra Italia, Spagna e Germania. E che porta oggi – dopo un lavoro di oltre due anni – alla pubblicazione del volume "La mia vita. Il libro delle misericordie di Dio". Al monastero di Legnano spiegano al Sir: “da questa esperienza la comunità esce rafforzata nella convinzione che ‘l’insieme è vincente’: in un momento storico in cui sembrano prevalere le logiche dell’individualismo, dell’affermazione identitaria, riscopriamo che l’insieme delle diversità, il coinvolgimento di molti e la fermentazione reciproca sono certo un’ardua sfida, ma producono ottimi frutti”
“Una legge che intende combattere la discriminazione non può e non deve perseguire l’obiettivo con l’intolleranza, mettendo in questione la realtà della differenza tra uomo e donna”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla preghiera di meditazione, come antidoto allo stress e al vuoto, pratica universale presente in tutte le religioni e anche in chi non crede. Per un cristiano, meditare è andare all'incontro con Gesù attraverso la guida dello Spirito Santo