Don Barrios Prieto nuovo segretario generale Comece: “A Bruxelles per un’Europa giovane e solidale”

Il sacerdote spagnolo, che ha studiato filosofia e teologia a Roma e psicologia nel suo Paese, esperto di ecumenismo, è il nuovo segretario generale della Commissione degli episcopati dell'Unione europea. Nella sede di Bruxelles si presenta raccontando al Sir i suoi prossimi impegni e segnalando alcune delle principali sfide che attendono l'Ue e i suoi Paesi membri: dal lavoro alle migrazioni, fino ai mutamenti climatici. "Come dice Papa Francesco, dalle crisi possono emergere nuove opportunità"

Papa Francesco: “La pace è senza frontiere sempre, senza eccezioni”

È cominciato ieri pomeriggio a Madrid l’Incontro internazionale promosso dalla Comunità di Sant’Egidio nello “Spirito di Assisi” sul tema “Pace senza confini”. Messaggio di Papa Francesco: “È insensato, nella prospettiva del bene dei popoli e del mondo, chiudere gli spazi, separare i popoli, anzi contrapporre gli uni agli altri, negare ospitalità a chi ne ha bisogno e alle loro famiglie”. “La pace è senza frontiere. Sempre, senza eccezioni”

Dibattito fra i direttori dei media Cei: “Sul web perduta la capacità di approfondimento, mai letture dei fatti condizionate dai like”

Si è conclusa la festa dei media della Cei “Insieme per passione”, organizzata fra Terrasini e Monreale dalla stessa arcidiocesi. Tra i temi affrontati anche arte, giustizia e società. Il cardinale eletto Tolentino de Mendonça: "Dobbiamo avere l'umiltà di fare pulizia dentro di noi. Siamo soprattutto cercatori di Dio, non siamo padroni di Dio"

Chiese orientali cattoliche in Europa. Frontiere profetiche chiamate a “portare pace e perdono dove regna la discordia”

E’ in corso a Roma l’incontro annuale dei vescovi delle Chiese orientali cattoliche in Europa. Sono i rappresentanti delle Chiese greco-cattoliche maronita, caldea, armena, siro-malabar. Stanno riflettendo sulla loro “missione ecumenica” e il disagio che provano quando vengono chiamate in modo dispregiativo “Chiese uniate”. S.B. Shevchuk ha raccontato di averne parlato lo scorso 4 luglio con Papa Francesco. “E Lui quando ha sentito di questa nostra difficoltà e del bisogno di approfondire il modo come noi orientali possiamo essere catalizzatori dell’Ecumenismo, ha detto letteralmente queste parole: ‘Mi offro per questo incontro’”