Luisito Suarez e la Grande Inter: allo stadio Appiani la fine di un ciclo vincente

Doveva essere la partita del riscatto. La gara dell’onore, della bandiera: quella che salva una stagione. E invece fu il de profundis della corazzata di Helenio Herrera. Quel mercoledì 7 giugno 1967, nel magico catino dell’Appiani, i nerazzurri si fecero superare dal Padova operaio di Humberto “Coco” Rosa. Si giocava la semifinale di Coppa Italia, lo stadio di via Carducci pullulava di spettatori (19 mila circa, di cui 16.210 paganti, per un incasso di 28 milioni e 300 mila lire). I biancoscudati s’imposero, incredibilmente, per 3-2.

Mosca. Trophimov: la ribellione della “Wagner” è stata una pericolosa destabilizzazione, ma il poter di Putin non sta arrivando alla fine

Quello che inizialmente sembrava un vero tentativo di colpo di Stato poi fallito, si sta rivelando una intricata e ambigua vicenda di potere e soldi. Mancano notizie certe sulla sorte di Yevgeny Prigozhin e della sua compagnia Wagner. Sembrava potesse comunque scompigliare la situazione, indebolire Putin, portare a una svolta anche dell’invasione in Ucraina; lo si è sperato in Occidente, ma quel sussulto non pare al momento aver avviato alcunché di trasformativo. Ne abbiamo chiesto una lettura al professore Sergej Trophimov, associato della cattedra di Sociologia delle comunicazioni di massa alla facoltà di giornalismo dell’università Lomonosov di Mosca.