C’è la persona immunodepressa a causa di pesanti terapie: deve vivere blindata in casa tra mille precauzioni. C’è chi, in attesa di giudizio, è sottoposto agli arresti domiciliari per mesi e mesi.
Se quest’anno ci fosse tolta la possibilità di pranzare a Pasqua con i nostri cari, a causa della quarantena o per motivi più dolorosi e drastici, non cessiamo di ricordare pieni di speranza che niente potrà toglierci la gioia di ritrovare un giorno i nostri affetti nel grande pranzo della Pasqua eterna nel Regno
Dio sa, perché ha accettato di assumere in sé tutto questo, cosa si prova a perdere una persona cara, a non averle potuto dire addio, a non aver potuto nemmeno assistere al suo funerale… Dio sa, perché l’ha vissuto, cosa sta provando tanta gente in questi giorni strani e tristi, i giorni del coronavirus