Francesco Bettella arriva a Parigi con la maturità di chi ha già vinto tanto e con la consapevolezza di poter fare ancora bene. E poi c’è quel rugby che...
Alziamo lo sguardo per imparare a leggere nel firmamento notturno il posizionarsi sempre nuovo degli astri. E per saper cogliere, contemplando, quel che il Creatore ha da dirci per loro tramite
“Sono rimasto scioccato dalla profondità delle sofferenze, della distruzione e degli sfollamenti diffusi a Gaza. I video che il mondo vede in televisione danno una visione importante dell’inferno che la gente sta sopportando da oltre 10 mesi. Ciò che non mostra appieno è come dietro gli edifici sbriciolati interi quartieri, mezzi di sussistenza e sogni sono stati rasi al suolo”.
La lettera non riporta l’atto della lettura ad una dimensione solo culturale, ma lo immerge nella realtà complessiva - e complessa - dell’essere. E fa nomi di scrittori che ci possono essere di aiuto in questi giorni di vacanza o di permanenza a casa per motivi vari: dal lavoro alla difficoltà economica, alla cura dell’altro, come scrive il Papa, “nel caldo e nella solitudine di alcuni quartieri deserti”
L'emergenza si trasforma in caos e montano le proteste. Si attivano le autobotti, si sospendono le navi cisterne troppo care. Previsti investimenti, ma i tempi sono lunghi. La situazione, invece, richiede risposte immediate
Ad agosto il cinema non si ferma più: in uscita nelle sale una serie di proposte sul tracciato del sentimento e della famiglia, tra tonalità romantiche, ombrose, ironiche e dolenti. Dal 21 agosto il dramma “It Ends with Us. Siamo noi a dire basta” (Sony), adattamento dell’omonimo bestseller di Colleen Hoover. Esce il 22 agosto l’intenso e poetico “L'innocenza” del regista giapponese Kore'eda Hirokazu, film premiato per la miglior sceneggiatura al 76° Festival di Cannes. Infine, dal 29 agosto la rom-come “Finché notte non ci separi” di Riccardo Antonaroli con Pilar Fogliati e Filippo Scicchitano