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Tre serate gratuite rivolte ai genitori e organizzate dal comitato genitori dalla scuola primaria e secondaria di Campodarsego, in collaborazione con il proprio istituto comprensivo per imparare a riconoscere le difficoltà in classe dei ragazzi e imparare nuove strategie per sostenerli e aiutarli.

«La verità è che in Italia non abbiamo una effettiva parità, non c’è una vera libertà di scelta e di fatto la legge del Duemila è rimasta incompiuta: vi si stabiliva un sistema pubblico integrato in cui scuole statali e paritarie devono avere pari dignità, ma questo non succede». E' forte e chiara la denuncia della presidente nazionale della Fidae, Virginia Kaladich, alla vigilia della convention in programma sabato 14 ottobre a Verona.

Un maestro padovano dalla Stanga multietnica agli States di Donald Trump, dove più del 50 per cento dei bambini sotto i sei anni non è figlio di “bianchi” e sono quasi 5 milioni i bambini presenti nelle scuole di origine non statunitense da almeno due generazioni. Un cambiamento a cui tenta di dare risposte l’”educazione familiare”: genitori e figli a scuola insieme, con ottimi risultati.

Dall’innalzamento dell’obbligo scolastico alle superiori di quattro anni, dagli stipendi degli insegnanti all’impatto della Buona scuola, fino all’Erasmus per tutti e all’obbligo vaccinale, sono tanti i fronti aperti che attendono risposte compatibili con le risorse.

Ernesto Diaco, direttore dell’ufficio per l’educazione, la scuola e l’università della Cei alla vigilia del nuovo anno scolastico ribadisce l’attenzione della chiesa per tutto il mondo dell’educazione e invita a superare i pregiudizi che ancora resistono sulla strada dell'effettiva parità.

A pochi giorni dall’inizio di un nuovo anno scolastico, che significato assume questo appuntamento per molti volontari e associazioni padovane? Rinalda Montani, presidente del comitato Unicef di Padova e docente universitaria, focalizza i punti salienti.

“Nel cuore nessuna croce manca”. È un celebre verso di Ungaretti a dare il titolo all’interessante ricerca sulla Prima guerra mondiale svolta dalle classi terze della scuola media di Cartura. Con questo lavoro gli studenti e le loro insegnanti di lettere e arte hanno vinto la fase provinciale del concorso “Il milite non più ignoto” indetto dall’Associazione nazionale alpini e dal ministero della Difesa.

Rete solida delle Acli e la cooperativa Stile hanno coinvolto in primavera alcune scuole primarie padovane per parlare agli studenti di consumo responsabile contro lo spreco di cibo. Il linguaggio utilizzato è stato quello "magnetico" della tecnologia.

Ri-Conoscere è il progetto che ha visto gli studenti del liceo artistico Modigliani confrontarsi con gli ospiti del pensionato Piaggi alla ricerca di un parallelismo fra i loro sogni, le loro ambizioni e quelle dei ragazzi degli anni ’40 e ’50 del secolo scorso. Una sorprendente esperienza piena di umanità e densa di storia.