Gesù nasce nella vecchia Centrale

Domenica 17, a Centrale di Zugliano, viene inaugurato e aperto al pubblico il nuovo presepe realizzato dai giovani e dai volontari della parrocchia.

Gesù nasce nella vecchia Centrale

Diversamente dagli anni scorsi, quando i personaggi della natività erano posizionati all’interno della chiesa, per il periodo natalizio è stata montata sul sagrato una casetta di legno che ospiterà le statuine del presepe.

A fare da sfondo alla grotta di Betlemme, però, non sarà il territorio semidesertico della Giudea, ma uno scorcio delle colline delle Bregonze. Neppure si vedranno le casette squadrate dei villaggi palestinesi, ma alcune case tipiche della zona alto vicentina della prima metà del secolo scorso, tra le quali è stata ricostruita nei dettagli anche l’antica villa dei principi Rospigliosi, che domina il paesaggio.

L’idea di realizzare questo presepio all’esterno della chiesa, visto lo spazio limitato dell’edificio, è sorta tra i giovani della parrocchia, che hanno coinvolto nella costruzione alcuni volontari e genitori della scuola dell’infanzia, creando così un gruppo molto affiatato che ha lavorato notte e giorno per completare l’opera.

«Il presepe – spiega don Alessandro Spiezia, parroco moderatore dell’up di Centrale, Grumolo Pedemonte e Zugliano – è un segno importante del Natale: essendo segno, comunica molto più delle parole. Inoltre fa percepire alla comunità cristiana la bellezza e la ricchezza della tradizione, come modalità sempre viva di coltivare la fede che ci è stata donata»

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