Chiesa nel mondo

Alcune comunità hanno sofferto maggiormente in questi giorni: sono rimaste letteralmente isolate, perché era impossibile raggiungerle per la via ordinaria delle strade e comunicare con loro per telefono e cellulare. Hanno dovuto far fronte alla sospensione dell’energia elettrica protrattasi in alcune zone sino a fine settimana. Alcune località non sono più servite dall’acqua potabile degli acquedotti. Ci raccogliamo nel silenzio orante per le tre vittime che fino ad oggi sono segnalate in questo nostro territorio. Pensiamo al dolore dei loro familiari

Tra le diverse tipologie settarie spiccano le psicosette che con il 41% rappresentano la realtà più diffusa seguite dai gruppi che praticano culti estremi (30%), dalle sette magico esoteriche (16%) e da quelle pseudo-religiose (13%). Sono in aumento le vittime appartenenti ad un ceto sociale alto e medio, per il 55% uomini. Tra le categorie più a rischio di essere adescati figurano i giovani (35%) e gli adulti (39%), mentre i problemi di salute sono tra le cause più frequenti per cui ci si rivolge a maghi e santoni.

Nel mondo 844mila persone sono senza acqua potabile, oltre 2,1 milioni di persone non hanno accesso sicuro all'acqua. La Santa Sede sta lavorando per il diritto all'acqua potabile per tutti, perché venga gestita come bene comune. Una panoramica della simbologia e dei significati dell'acqua nelle diverse culture e religioni, tratta dal convegno internazionale convocato dal Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale. Il messaggio di Papa Francesco.

“Le attività sociali svolte dalla Chiesa cattolica trovano anche in questa sentenza un adeguato riconoscimento da parte della Corte di Giustizia Europea. La Corte, infatti, conferma la legittimità dell’Imu – introdotta nel 2012 – che prevede l’esenzione dell’imposta, quando le attività sono svolte in modalità non commerciale, quindi senza lucro”.

“Grande speranza e soddisfazione” ma soprattutto “stima e ammirazione per il coraggio dei giudici” che hanno assolto Asia Bibi: a parlare è Paul Bhatti, medico e fratello di Shahbaz Bhatti, il ministro per le minoranze religiose ucciso nel 2011 in Pakistan a causa del suo impegno di denuncia delle ingiustizie provocate dalla legge antiblasfemia. Ora si attende la liberazione dal carcere di Multan e il trasferimento insieme alla famiglia in un luogo sicuro. E si fa più probabile la voce di una futura visita di Papa Francesco in Pakistan. Si parla di 400/500 persone in carcere a causa della legge sulla blasfemia, musulmani compresi

Conclusa a Bruxelles l’assemblea plenaria della Commissione delle Conferenze episcopali dell’Ue. Al centro dei lavori, cui hanno partecipato venti vescovi delegati delle rispettive Conferenze episcopali, le prossime elezioni europee previste tra il 23 e il 26 maggio 2019. A mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina, primo vice-presidente della Comece, il Sir ha chiesto un bilancio dei lavori assembleari

Dirò con tutto il cuore la messa per le galline della signora anziana, proprio perché è un servizio alla vita, alla sua vita. Ed io come pastore, celebrando una messa secondo l’intenzione della donna, ho servito alla vita di lei e della sua famiglia. Ho conservato quel foglio e l’ho messo davanti al mio laptop per averlo davanti agli occhi, perché nel mentre il pc mi fa entrare in un mondo virtuale, a volte alienante e frustrante, quel foglio semplice scritto in albanese grezzo, mi fa scendere nella vita concreta e mi ricorda che appartengo alla terra

Incontrando gli anziani e i giovani di tutto il mondo, nell'ambito del Sinodo e in occasione dell'uscita del libro "La saggezza del tempo", il Papa ha parlato a braccio per più di un'ora rispondendo alle loro domande. L'ultima gliel'ha posta il regista Martin Scorsese. Tra i temi politici, un monito contro l'insorgere dei "populismi" e un forte appello all'Europa, perché affronti tutta insieme la questione dell'accoglienza dei migranti

Un intenso di giovedì questa mattina tra Papa Francesco e il presidente sudcoreano Moon Jae-in. Al termine dell’udienza, il Papa ha detto alla moglie del presidente, “preghi per me”. Il presidente ha quindi replicato: “Lei non è solo il capo della Chiesa cattolica, lei è un maestro per l’umanità”. E il Papa, salutandolo, ha risposto: “Buon lavoro per la pace”.

Ci sarà anche il volto indigeno della Chiesa alla Gmg di Panama. Si stimano in oltre mille i giovani indigeni, provenienti da diverse parti del mondo, che prenderanno parte all’incontro mondiale della gioventù indigena (Imgi) che avrà luogo nei giorni precedenti la Gmg (dal 17 al 21 gennaio), a Soloy, comarca indigena di Ngäbe-Bugle, diocesi panamense di David. Un'iniziativa unica, ricca di eventi, voluta dai vescovi responsabili della pastorale indigena, che si svilupperà nel solco dell'enciclica Laudato si'. Al termine del loro incontro i giovani nativi si trasferiranno a Panama per partecipare alla Gmg. Qui, in un parco cittadino, organizzeranno un vero e proprio villaggio indigeno, con prodotti di artigianato, musiche e danze

Il Rapporto riassume tutti i principali elementi delle statistiche note sulla povertà assoluta e nel contempo propone un punto di vista assolutamente speciale, quello dei centri d'ascolto della Caritas. Hanno partecipato alla rilevazione 1.982 strutture collocate in 185 diocesi, a cui nel 2017 si sono rivolte 197.332 persone.