Diocesi

Terzo appuntamento, lunedì 18 novembre, del Novembre Filosofico, la proposta culturale organizzata da Antonianum, Centro Ignaziano di cultura e formazione, Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, Associazione KOINÈ - organizzazione di volontariato, Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Padova. A tema di questa edizione c’è la giustizia riparativa. Il titolo di questo percorso di novembre è infatti: La giustizia che vale la pena.

La parrocchia di Casalserugo ha benedetto il cantiere del nuovo centro parrocchiale. Domenica scorsa la pioggia non ha spento l'entusiasmo dei fedeli per un'opera attesa da tempo. In due anni verrà costruito uno spazioso edificio per le attività pastorali, culturali e ricreative. Nel frattempo i parrocchiani si stanno riscoprendo comunità. «Quello che conta di più è che attorno ai mattoni ci siano “pietre vive”» — ricorda il parroco don Federico Fortin. 

Giornata mondiale dei poveri. Domenica 17 novembre ricorre per la terza volta l'appuntamento voluto da papa Francesco che nel suo messaggio auspica: «Per un giorno lasciamo in disparte le statistiche; i poveri non sono numeri a cui appellarsi per vantare opere e progetti». La povertà più grave è quella di relazioni. La speranza si accende con l'incontro personale e il dialogo, autentico e rispettoso

«Il sogno di una chiesa “missionaria”» è il tema dell’incontro che si svolgerà il prossimo lunedì 11 novembre a partire dalle 20 nella parrocchia di Villatora. Gli incontri, programmati sempre di lunedì, riprenderanno il 27 gennaio con una riflessione su «Il sogno di una comunità “ministeriale”». Il 17 febbraio, gli appuntamenti si concluderanno parlando de «Il sogno del Regno di Dio».

L’elasticità di cuore e di mente di una famiglia deve essere alla base della scelta di accogliere un minore a rischio, perché questa decisione richiede, ai genitori affidatari, di stare dentro a un complesso sistema di affetti e non di colmare il loro bisogno di genitorialità. L’accoglienza necessita spesso della capacità di saper lasciare andare il minore per reinserirlo nel nucleo familiare d’origine.