Idee

A Padova si concludono i tre anni intensi vissuti a livello diocesano, in Vaticano si lavora per la seconda sessione di ottobre. In ogni caso, il dialogo sarà prezioso

“Mi aggrappavo alla speranza che Navalny potesse essere oggetto di scambio e che l’attenzione internazionale sul suo destino lo avrebbe tenuto in qualche modo al sicuro. Ma ho sempre pensato che le sue possibilità di sopravvivenza non fossero molto grandi”. Intervista a Marina Sakharov-Liberman, nipote del fisico dissidente Andrej Sakharov, Premio Nobel per la Pace nel 1975

Gentile direttore, giorni or sono, cercando qualcosa da leggere nella mia piccola libreria di casa, mi è capitato in mano un libretto che da quasi trent’anni era in mezzo a tanti altri e che la mia memoria aveva dimenticato. Il titolo di copertina, La Famiglia Giusta, non mi suggeriva niente, solo dopo aver scorso alcune pagine si sono risvegliati tanti ricordi.

Tra docenti tutor, un orientamento che si sta avviando e turnover di supplenze, il giudizio con cui si esce dalla scuola media finisce per indirizzare genitori e figli. Un’analisi sui dati provvisori delle iscrizioni scolastiche 2024-2025 che si sono chiuse lo scorso 10 febbraio. Rispetto alle altre Regioni, il Veneto ha meno iscritti ai licei e più ai tecnici e ai professionali

“Questi due anni confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, l’insensatezza della guerra che porta solo morte e distruzione. Con il nostro impegno, che coinvolge tante comunità sia in Italia che all’estero, non vogliamo solo dare una risposta concreta ai bisogni della popolazione ucraina, ma dimostrare che, come non smette mai di ricordarci Papa Francesco, l’unica strada da percorrere è quella della pace e della conciliazione tra i popoli. Non stanchiamoci mai di continuare su questa strada e preghiamo perché cessino presto violenze e distruzioni”.

Il direttore del Nato Defence College Foundation non ha dubbi sulle ripercussioni che la morte del dissidente avrà sulla Russia e in particolare sulle sue relazioni internazionali. “La sua morte complica la rappresentabilità realista del governo Putin non solo nei confronti dell’opinione pubblica mondiale e dei vari governi, ma anche rispetto ad eventuali trattative per trovare una soluzione al conflitto in atto con l’Ucraina”. Navalny era una delle poche – certamente la più nota – figure che si opponevano al capo del Cremlino...