Idee

Decidano amministratori e politici: non abbiano paura di scontentare qualcuno per il bene comune, di varare programmi a più lunga scadenza dei loro mandati. Se restano nel presente della comunicazione social o delle promesse mirabolanti, come è successo ai suoi predecessori e succederà all’attuale sindaca di Roma, politici e amministratori sarebbero comunque travolti dalla disperata mobilità di un elettorato che non ha più punti di riferimento e certezze, ma una sempre crescente esasperazione. Che impone di cambiare radicalmente logica

Una “squadra speciale di giustizia per la protezione dei bambini” presso il Ministero della giustizia. Ad annunciarne l’istituzione, per monitorare il percorso dell’affidamento familiare, è il titolare del dicastero. Giovanni Paolo Ramonda, responsabile della Comunità fondata da don Benzi, ribadisce al Sir che l’iniziativa “può essere anche valida ma non deve minare un iter già strutturato e consolidato”. Ciò che occorre è piuttosto “il potenziamento dell’istituto”

La lettera Decine di monasteri di clarisse e carmelitane scalze scrivono a Sergio Mattarella e a Giuseppe Conte: «Siamo preoccupate per il diffondersi in Italia di sentimenti di intolleranza, rifiuto e violenta discriminazione nei confronti di migranti e rifugiati». Le istituzioni si facciano garanti della loro dignità, contribuiscano a percorsi di integrazione e li tutelino dall’insorgere del razzismo

La Regione Veneto ha avviato un importante processo di ristrutturazione del lavoro grazie alle soluzioni in cloud. Oltre alla tecnologia, la sfida della formazione del personale e della conciliazione lavoro-riposo-famiglia. La prospettiva di un lavoro lontano dall'ufficio sembra sempre più vicina: le grandi aziende prevedono già il cosiddetto smart working libero, ossia la possibilità di lavorare da casa anche tutti e cinque i giorni della settimana. Inquadrato in un più ampio progetto di welfare aziendale, oggi lo smart working coinvolge per almeno un giorno al mese il 50 per cento dei 1.200 lavoratori della Nestlé di Segrate e gli 890 della Bayer.

“Mezzo secolo è trascorso da quel primo passo che l’astronauta Neil Armstrong compì sul suolo lunare. Le scienze, le tecnologie, le conoscenze stesse del sistema solare e dell’universo hanno compiuto in questo arco di tempo ulteriori e così grandi progressi che allora neppure erano immaginabili. Tuttavia lo sbarco sulla luna segna un traguardo epocale dell’umanità, una pietra miliare nel suo storico, plurimillenario cammino”.

Non lo sappiamo, ma i cibi liofilizzati, i pacemaker cardiaci, la miniaturizzazione dei circuiti e componenti elettronici che ha portato alla successiva nascita di computer e software, certi apparati medici per la dialisi renale o per il monitoraggio, le celle solari ma anche tessuti, creme cosmetiche, calzature speciali, prodotti ottici... Ecco cosa ha contribuito soprattutto a quel grande passo per l’umanità che sono i viaggi spaziali

La sessione plenaria di questa settimana ha messo in luce problemi non da poco sul modo di comprendere e interpretare il ruolo di eurodeputato. C'è chi è un po' a digiuno di diritto comunitario, chi pensa di stare a Strasburgo solo per elogiare o denigrare il proprio governo nazionale, chi scambia l'emiciclo per un palco di cabaret. Ora è il momento di fare sul serio e il primo impegno saranno le audizioni dei commissari designati. In gioco ci sono, sempre e comunque, attese e interessi dei popoli europei

In una situazione in cui è necessario tenere in ordine i conti pubblici e quindi le disponibilità finanziarie sono limitate, sono le scelte politiche a fare la differenza. Il vero problema italiano non è tanto la pressione fiscale in sé – anche se suona bene promettere di abbassare le tasse – ma l’enorme evasione e una distribuzione iniqua del prelievo, che penalizza le famiglie con figli e il lavoro. Bisognerebbe ripartire da qui

Mister, ci stai insegnando a dribblare la paura. Quella paura che spesso fa venire i crampi alla vita e lo stendersi sembra essere l’unica chance per poter restare in campo. Tu ci hai dimostrato che è possibile affrontarla e dribblarla con la palla delle possibilità al piede senza commettere il fallo dell’odio e senza subire il fallo della depressione… perché il pallone del domani possiamo scegliere di calciarlo a campanile o di giocarcelo a torello o di tirarlo con stizza in tribuna, ma se vogliamo arrivare in porta dobbiamo tenerlo al piede con gesti che raccontano equilibrio, determinazione e… benedizione!

Forse fa sorridere pensare che della pace si possa fare una scienza, ma non tutti sanno che sono sempre più diffusi i Peace studies e le Peace sciences, che vantano ricerche e annoverano studiosi di altissimo profilo internazionale. Alla Pontificia università lateranense nasce un percorso accademico che formerà esperti di pace in grado di vedere le interconnessioni profonde che permettono di avvicinare parti avverse, per orientarle alla risoluzione del conflitto (culturale, sociale, politico) e al bene comune

Il Presidente di Confartigianato Imprese Padova Roberto Boschetto risponde alla lettera del Vescovo Claudio alle comunità nella festa di San Benedetto: "Confartigianato Imprese Padova presente!". Scrive Roberto Boschetto, Presidente di Confartigianato Imprese Padova.