Fatti

I cittadini bulgari sono chiamati domani alle urne per la quarta volta in due anni. I sondaggi danno in vantaggio il partito dell’ex premier Borissov, accusato di aver alimentato la corruzione. Lo scenario politico è frammentato, mentre il Paese attraversa una forte recessione. Inflazione e questione energetica, assieme al conflitto ucraino, irrompono nella campagna elettorale. Il parere dell’analista politico Assen Grigorov e del segretario generale della Caritas Emanuil Patashev

Oltre 3 milioni di elettori chiamati domani alle urne per eleggere i tre membri – serbo, croato e bosgnacco – della presidenza tripartita che rappresentano i cosiddetti “popoli costitutivi” del Paese. Si voterà anche per i membri del parlamento a livello nazionale, regionale e cantonale. Ma la situazione interna appare tesa. I nazionalismi e i separatismi stanno risorgendo, sospinti dalla guerra in Ucraina. L’appello dei vescovi cattolici. Sir ha interpellato l’esperto dei Balcani Nikolay Krastev

“In Italia esiste una condizione di disparità tra uomini e donne nella sfera lavorativa ed economica”. Chiara Volpato (Coordinamento Donne Acli), presenta in anteprima i dati dell’indagine realizzata da Iref-Acli sulla disparità di genere e salariale. Il 14,5% delle donne tra i 30 e i 39 anni si trova in povertà assoluta. Nel 2021 le richieste per il Reddito di cittadinanza sono state per il 57,5% femminili

Rapporto di Legambiente. Nelle regioni più a rischio (Africa occidentale, centrale e orientale, Asia meridionale, America centrale e meridionale, piccoli stati insulari in via di sviluppo e Artico) tra il 2010 e il 2020 la mortalità umana a causa di eventi estremi come inondazioni, tempeste e siccità è stata 15 volte superiore rispetto alle regioni che presentano una minore vulnerabilità

I dati di Inapp. Sul versante dei lavoratori, è il miglioramento della qualità della vita lavorativa ad essere particolarmente apprezzato. Per l’80% migliora l’organizzazione e la gestione degli impegni privati-familiari, per il 72% favorisce una maggiore autonomia rispetto a metodi, orari, ritmi, e luoghi di lavoro e soprattutto, il risparmio di tempo negli spostamenti (90%)

Non c’è dubbio che da alcuni mesi famiglie e consumatori sono alle prese con un bilancio sempre più difficile da far quadrare per via dell’aumento generalizzato dei prezzi, schizzati alle stelle soprattutto per i rincari dei beni energetici. E se ognuno cerca di arrangiarsi come può, alcuni consigli per salvaguardare il portafogli e orientarsi tra agevolazioni, indennità, carte possono venire utili

Nella NaDef varata ieri, il Governo Draghi ha confermato la previsione per la quale l’inflazione comincerà a scendere entro fine anno. In attesa dei dati che l’Istat diffonderà domani con le stime dei prezzi al consumo per il mese di settembre, ad agosto i prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” hanno fatto registrare un aumento che non si osservava da giugno 1984 (quando fu +9,7%). Oltre ad alcuni suggerimenti alle famiglie per risparmiare e ridurre gli sprechi, il presidente dell’associazione impegnata nel tutelare e promuovere i diritti fondamentali dei consumatori chiede al nuovo Governo provvedimenti volti a “tagliare l’Iva sugli alimentari e imporre il divieto di distacchi delle forniture per chi non riesce a pagare le bollette per almeno 6 mesi”

I dati Ismu, alla vigilia della Giornata della memoria e dell’accoglienza (3 ottobre). Il viaggio verso l’Italia si conferma il più pericoloso: quest’anno 1088 morti sulla rotta del Mediterraneo centrale. La Sicilia è ancora il principale approdo dei migranti. Quella del Mediterraneo resta la rotta più mortale al mondo, con il 43% di tutti i migranti morti e dispersi nei primi nove mesi del 2022