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È stato Federico Miotto, presidente del Gal patavino a illustrare le novità relative agli ultimi finanziamenti assegnati dal Gruppo di azione locale sul territorio. Poco meno di 1 milione e 200 mila euro di contributi che consentiranno la realizzazione di 42 progetti presentati dalle imprese agricole che insistono nel territorio di pertinenza del Gal patavino e identificabile in un’area collinare, corrispondente ai colli Euganei, ricompresi all'interno del Parco regionale dei Colli Euganei, e un’area pianeggiante, posta a Sud dei colli, delimitata dal fiume Adige. 

Nell'ambito delle risorse aggiuntive a disposizione del Gal patavino, premiato dalla Regione con un'ulteriore dotazione in quanto ente virtuoso nel gestire i fondi destinati dall'Ue e dal Psr veneto, ammontano a 149.843 euro i contributi assegnati anche ai consorzi e alle realtà di promozione dei prodotti di qualità, per progetti che valorizzano l’immagine e la qualità delle doc e docg, nonché la produzione biologica (bando 3.2.1).

«Cervi, caprioli, cinghiali, cormorani, volpi, lepri, storni stanno proliferando anche in Veneto in modo incontrollato e causano gravi danni all’agricoltura e all’ambiente: dobbiamo cambiare approccio e passare da un regime di protezione assoluta a uno di gestione controllata mirata». È quanto ha ribadito l’assessore all’agricoltura e alla caccia della Regione Veneto accogliendo i rappresentanti regionali della Cia (Confederazione italiana agricoltori) che hanno illustrato a palazzo Balbi i contenuti della loro richiesta di riforma della legge nazionale 157/1992 per una corretta gestione della fauna selvatica.

Oltre le comunità, per diventare vera comunità. Così si può sintetizzare il progetto denominato “Oltre” e promosso dall’associazione Welcome di Padova, una delle realtà no profit del territorio impegnate nella gestione di comunità di accoglienza per minori in stato di disagio e a rischio di emarginazione.

Autonomia è una parola “ombrello”, che può avere infiniti significati perché innumerevoli sono i gradi e gli ambiti nei quali si può esplicitare. Questo ci spiega perché, anche per le persone con disabilità, i percorsi di autonomia non possono essere univoci e devono diventare percorsi di accompagnamento ad acquisire nuove capacità. Lo spiega Laura Dalla Nora, dell'associazione Famiglie persone con disabilità Irpea. - Foto Davide Righetto

«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici» recita l’art. 27 della Dichiarazione universale dei diritti umani. Per contribuire a rendere effettivo questo diritto è partito nei mesi scorsi il progetto "Padova per tutti" con un laboratorio di teatro-danza, un tavolo di lavoro sull'accessibilità aperto alle realtà del territorio per costruire una mappa che definisca un itinerario turistico accessibile.

La Pasticceria Graziati festeggia un secolo di dolcezza. Sono infatti passati 100 anni dall’apertura dell’esercizio commerciale da parte di Giorgio Bartolomeo Graziati, che il 23 Maggio 1919 - poco dopo la fine della grande guerra - aprì la sua “offelleria” nel cuore del centro di Padova, in Piazza della Frutta 40, in un edificio con mille anni di storia e che già nel medioevo ospitava un forno.

A settant’anni era divenuto l’icona di un tempo, quello del breve sogno glamour del passaggio tra i battaglieri Settanta e i nottambuli ed eleganti, a modo loro, Ottanta. L’incendio della sua Ferrari nel 1976, che pur lasciandolo sfigurato per sempre non gli impedì di ritornare in competizione ufficiale dopo poco più di quaranta giorni, la sua freddezza fino alla glacialità (ringraziò solo dopo molti anni i suoi soccorritori, suoi colleghi che avevano rinunciato a proseguire la gara per soccorrerlo), erano diventati proverbiali, come anche la sua proverbiale capacità di programmare la sua attività

Il presidente del Cnca legge l'incidente mortale di sabato sera sulla A1 come risultato di comportamenti che rischiano di essere considerati "normali", fa il punto sul consumo delle nuove sostanze e sulla loro diffusione tra adolescenti inconsapevoli dei rischi. Parola d'ordine prevenzione. Ma anche presenza nelle periferie abbandonate da tutti

Bilancio positivo per il convegno organizzato in sinergia da Csv Vicenza e dall'associazione oncologica Mai soli e che si è svolto a Marostica “Fine vita: sostenuti dalla scienza, accompagnati con amore” nell’ambito del progetto “Donare per il tuo domani”. Il tema ha approfondito la legge 219/17 sul biotestamento.