Storie

Sub sidere vernant, che dal latino suona come “crescono rigogliosi sotto le stelle”. Stelle della sapienza, che illuminano e proteggono dalle tenebre dell’ignoranza, ma anche della fede: motto e simbolo dell’Istituto di istruzione superiore “Duca degli Abruzzi” – nome assunto nel 1936 in onore del principe reale Luigi Amedeo di Savoia, esploratore, marinaio e fondatore della Società agricola italo-somala – vennero infatti scelti nel 1863 dai monaci benedettini di Praglia, quando presso l’abbazia fondarono la prima scuola di agricoltura del Padovano.

Gruppo Chiri A gennaio scorso, una ventina di persone di Padova e provincia si è recato in India per sostenere alcuni progetti a favore di donne e bambini dello slum di Motijheel, di persone con disabilità a Hyderabad e di una struttura medica a Nadakkavu

Si chiama “Prima le mamme e i bambini” il programma di Medici con l’Africa Cuamm che si occupa dei primi mille giorni di vita di un neonato, cioè del periodo che va dall’inizio della gravidanza (che dura 280 giorni) fino ai primi due anni di vita.

Manager della sicurezza e delle risorse umane per una grande multinazionale giapponese, con una sede nel Padovano, della passione per le montagne – fin da giovanissimo – e la loro scoperta ha fatto una ragione di vita e ne ha ricavato un libro. «La montagna è umiltà e coraggio, è riuscire a mantenere freddezza e concentrazione quando c’è da superare un ostacolo. È sapere quando fermarsi. È maestra anche per il mio lavoro»

Pasticceria Veneta La dolce avventura di Dino Bisca e Loredano Grande inizia nel 1978. Dopo il primo locale a Sottomarina, dove si sono conosciuti, e studi all’École Lenôtre di Parigi, a inizio degli anni ’90 si trasferiscono a Pegolotte e danno vita alla loro attuale “creatura”

Corde e musica è il nome di un gruppo di campanari nato nel 2004 dal desiderio di tre giovani amici di ripristinare il suono manuale delle campane. E così sono andati a bussare a Valstagna, dove c’era un piccolo campanile inutilizzato. E non si sono più fermati...

«La regola è: esserci». Questa, per suor Graziella Giraldo, per anni attiva nell’Opera Casa Famiglia, è la chiave per comprendere i bisogni di un’adolescente.