Storie

Suor Lia Gianesello, anima e volto per più di trent'anni delle Cucine economiche popolari, si racconta. Dall'infanzia alla scoperta della vocazione, dalle aule di scuola all'incontro col popolo degli emarginati. Il Sigillo della Città di Padova domenica 8 settembre dalle mani del sindaco Sergio Giordani, come segno di riconoscenza per il servizio svolto. Abbiamo imparato a contemplare il Crocefisso per avere mani attive e cuore aperto

Due amici di appena 18 anni, Guido Puchetti e Benedetto De Besi, il disgusto in comune per la censura scolastica e per una società, sotto dittatura nazifascista, che ha perso la libertà. Insieme decidono di prendere parte alla Resistenza, ma il 6 settembre 1944, vengono uccisi nella zona Bassa estense. La loro storia si perde nel tempo, ma non nei ricordi e nei reperti storici di chi è ancora in vita: l'avvocato Marco Destro, in un libro, ne ricostruire la storia.

Brusegana Santo Stefano calcio Compie 15 anni la società nata dalla fusione di due gruppi sportivi parrocchiali tra i più antichi, calcisticamente parlando, del territorio comunale e provinciale. Coinvolti 150 atleti (dai 5 anni), il 47 per certo sono stranieri

Ricorre quest’anno il quarantesimo anniversario dell’arrivo dei Boat People vietnamiti in Veneto, e il trentesimo dell’uccisione di Jerry Masslo. Due episodi estremi che forse rappresentano l’evoluzione del rapporto del nostro rapporto con gli stranieri. Foto di Roberto Vivaldi - Gruppo Facebook “Comunità degli ex profughi politici vietnamiti in Italia”

Nel 1999, con l'obiettivo di aiutare le persone che vivono nei paesi più poveri del mondo, un gruppo di animatori missionari della parrocchia di Cave decide di aprire un punto vendita per il commercio equo e solidale. L'idea, partita da don Romeo Sinigaglia, allora cappellano alle Cave, viene subito condivisa dal parroco don Alberico Alfonsi. Per comperare i primi prodotti vengono emesse azioni di 25.000 lire ciascuna. Da allora oltre cento volontari hanno permesso di tenere aperta la bottega nei pomeriggi da martedì a venerdì e sabato anche la mattina.

Sabato 1 settembre è la quattordicesima Giornata nazionale per la custodia del creato. La Chiesa italiana ha deciso di dedicarla quest'anno al tema della coltivazione e cura della biodiversità. L'Orto botanico di Padova, fondato nel 1545 per insegnare agli studenti di medicina a riconoscere le piante curative, si occupa di conservazione fin dal Settecento.

Nel periodo che va dal ’43 al ’45 la rete della Resistenza padovana è in gran parte mutevole, articolata in piccoli gruppi che fluttuano in continuazione, agendo agli ordini di persone dall’autorità riconosciuta in via del tutto informale.

Animatore di AC a Perarolo e in diocesi, politico a Vigonza e in città, medico ovunque fosse chiamato e partigiano nella Riviera del Brenta… Vinicio Dalla Vecchia (1924-1954) fece anche questo tipo di esperienza. Negli ultimi mesi di guerra infatti il Dalla Vecchia aderì a una formazione partigiana che operava nella Riviera del Brenta.

Il colore caldo della pietra, i toni dorati che accolgono oggi il visitatore del Catajo hanno preso da un paio d’anni il sopravvento sul grigio tetro dell’imponente dimora che, pure nello stato di semi abbandono in cui versava, era riuscita a far innamorare Sergio Cervellin.

Battaglia Terme: il castello cinquecentesco sulle pendici degli Euganei è ritornato a essere luogo di incontro, socialità e cultura. Dal 2015, dopo importanti lavori di consolidamento e restauro voluti dal nuovo proprietario Sergio Cervellin, la reggia degli Obizzi lungo il canale Battaglia e ai piedi dei colli Euganei ha recuperato l’antico splendore.

Il diavoletto di san Barnaba, l’acqua che guariva dall’epilessia, il capitello invocato in periodi di siccità e la chiesetta degli alpini: l’anello che si sviluppa attraverso la costa delle Miliane, nel territorio di Segusino, famoso in inverno per il suo presepe, è una camminata ricca di storie, tradizioni e leggende.  11 chilometri e mezzo in 4 ore circa, che portano alla scoperta di due piccoli borghi, Stramare e Milies.  Chiamato in paese “Trodo de le acque”, il sentiero è ben raccontato nell’ultimo documentario “Vette, borghi e capitelli di Segusino”, di Giovanni Carraro, giornalista e appassionato di montagna.