La giornata di sabato 12 marzo

La prima riunione di preparazione per il viaggio in Terra Santa: ricordo tra le mani la cartina geografica della Galilea, terra delle genti; ricordo il “don” mentre spiegava che quella terra di confine era spesso saccheggiata e considerata luogo di idolatria e di oscurità. Ma proprio in quel buio nacque, ancora più splendente, la luce: Gesù.

La giornata di sabato 12 marzo

La prima riunione di preparazione per il viaggio in Terra Santa: ricordo tra le mani la cartina geografica della Galilea, terra delle genti; ricordo il “don” mentre spiegava che quella terra di confine era spesso saccheggiata e considerata luogo di idolatria e di oscurità. Ma proprio in quel buio nacque, ancora più splendente, la luce: Gesù.
Questo è il primo pensiero che il vangelo di Giovanni ha suscitato in me. Subito dopo un altro: la collaborazione della mia parrocchia con quelle vicine, così stretta da condividere persino i parroci. Sarà, spero, una stupenda avventura, ma ciò porta con sé anche tante domande e paure. Si tende a privilegiare il proprio paese, senza contare la parte umana di ciascuno di noi che ci porta a pensare: «Ma quelli là? Che vuoi che facciano, noi siamo più bravi!».
Così in ambito lavorativo, a scuola, tra compaesani: pensiamo di far parte dei migliori, dei giusti. In una terra dalla quale «niente di buono può venire», una famiglia ha trasmesso la fede, la legge, al proprio bambino, che, diventato adulto, non l’ha solo studiata o rispettata, ma ha saputo allargarla. Maria e Giuseppe hanno mostrato a Gesù come amare, come guardare al prossimo; lo hanno fatto da donna e uomo, facendo ricorso a quell’umanità che costituisce anche la nostra fragilità.
È bello sapere che ogni luogo, per quanto sperduto e buio, povero o mondano, o semplicemente diverso, è abitato da persone che sanno essere luce per gli altri e trasformarlo in luogo di speranza. Così è la parrocchia accanto alla mia, la casa vicina alla nostra, o una terra di profughi come la Siria.

Scarica la pagina in pdf

Copyright Difesa del popolo (Tutti i diritti riservati)
Allegato 03atpag37e38e39.pdf (669,10 kB)