La giornata di sabato 23 aprile

Chiedere non è mai facile perché significa rendersi umili e riconoscere di avere bisogno degli altri. Chiedere comporta il rischio di ricevere un rifiuto. Gesù ci dice che otterremo ciò che chiediamo nel suo nome, ma non qualsiasi cosa che possiamo chiedere pensando al nostro tornaconto personale. E cosa significa chiedere nel suo nome?

La giornata di sabato 23 aprile

Chiedere non è mai facile perché significa rendersi umili e riconoscere di avere bisogno degli altri. Chiedere comporta il rischio di ricevere un rifiuto. Gesù ci dice che otterremo ciò che chiediamo nel suo nome, ma non qualsiasi cosa che possiamo chiedere pensando al nostro tornaconto personale. E cosa significa chiedere nel suo nome? Qualche anno fa ci siamo trovati a pregare il Signore per mio padre, gravemente ammalato. Soffriva molto, in un susseguirsi di circostanze sfortunate e sfavorevoli. In quei momenti, di notte, seduti a fianco del suo letto, ci siamo chiesti che senso avesse chiedere, in nome di Gesù, che mio padre guarisse. Che senso avesse chiedere al Signore che finisse quel calvario: ci avrebbe ascoltati, certamente, ma quando? Allora abbiamo chiesto: almeno dacci la forza per sostenere questo dolore infinito nel vedere il papà che si consuma nella sofferenza, per sostenere questa impotenza totale, quest’assenza di speranza, questo silenzio. Dacci la forza di accettare, perché altro non possiamo fare. Ci ha ascoltati, l’ha fatto.

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