Il volontariato in festa. Domenica 27 Solidaria si conclude con il grande evento in Prato della Valle

Per il mondo del volontariato, che ha saputo rileggersi e continuare pur nelle molteplici difficoltà, la festa provinciale del volontariato e della solidarietà del 27 settembre servirà a ribadire che si può essere vicini, senza esserlo fisicamente. 

Il volontariato in festa. Domenica 27 Solidaria si conclude con il grande evento in Prato della Valle

Il distanziamento fisico non è distanziamento sociale: ce lo siamo sentiti ripetere o ce lo siamo detti molte volte nei lunghi mesi di lockdown e di lenta ripresa delle attività. Per il mondo del volontariato, che ha saputo rileggersi e continuare pur nelle molteplici difficoltà, la Festa provinciale del volontariato e della solidarietà del 27 settembre servirà a ribadire che si può essere vicini, senza esserlo fisicamente. Sarà una festa particolare, pensata per evitare gli assembramenti ma per offrire l’occasione di rivedersi, riprendere spazi della città che ci sono mancati e che hanno bisogno dell’allegra presenza di volontarie e volontari.

Potrà essere un’occasione per concedersi un maggior spazio di ascolto e scoprirsi cambiati, ma con la stessa energia di prima. La festa manterrà le aree tradizionali di questi ultimi anni: volontariato e cultura, ambiente, festa dei popoli, festival delle bande musicali, area sportiva e area gioco.

Il doveroso ringraziamento ai volontari e ai sanitari che si sono particolarmente impegnati nell’emergenza Covid19 sarà affidato a una staffetta di solidarietà proposta da Avis del Piovese e Rainrunner in collaborazione con Avis provinciale, Csv e Comune di Padova. Un gruppo di podisti partirà da Voltabarozzo per effettuare un tragitto simbolico con sosta davanti all’ospedale e davanti al municipio e terminare poi in Prato della Valle. Le fiaccole portate da ciascun podista si “accenderanno” nel braciere in Prato come simbolo di speranza e rinascita.

Dall'isola Memmia nel pomeriggio partirà un flashmob proposto dall’associazione Ottavo giorno: alcune poche “istruzioni” e poi, distanziati e con mascherina, pronti per una semplice ma coinvolgente coreografia. Le attività sportive saranno proposte in sicurezza dal Csi – Centro Sportivo Italiano e da alcune associazioni aderenti al tavolo sport e salute di Padova capitale europea del volontariato. Il tradizionale stand gastronomico proposto dalla Festa dei popoli sarà sostituito da un “take away” che permetterà ugualmente di scoprire gusti e sapori di altre culture. Il cuore pulsante della festa rimangono i 200 stand informativi delle associazioni e cooperative di Padova e provincia che, anche quest’anno, sapranno stupire grazie alla loro passione ed empatia. Dalle 10 al tramonto la cittadinanza è invitata, “apertamente”, nella piazza simbolo della nostra città. La festa è organizzata da Csv Padova insieme a Comune, Legambiente, associazione Festa dei popoli, Ambac, Csi, Acli, Arci e Medici con l’Africa Cuamm.

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