Padova capitale europea del volontariato. Da Carlo Magno ai giorni nostri

Spettacoli e incontri sul valore dell’Europa e sulla sua storia millenaria non mancano nel calendario di Solidaria

Padova capitale europea del volontariato. Da Carlo Magno ai giorni nostri

Nell’anno in cui Padova è stata insignita del titolo di Capitale europea del volontariato 2020 non poteva mancare a Solidaria una riflessione sull’Europa per ragionare, senza celebrare e cercando di posare uno sguardo costruttivo su uno spazio geografico, politico e culturale estremamente composito e ricco di sfaccettature diverse.

Troppo spesso decodifichiamo la parola Europa come uno sterile sinonimo di “burocratese” come se il nostro continente, la sua storia, il suo essere luogo di passaggio e d’incontro possa ridursi a questa o quella firma in calce a un provvedimento amministrativo. Per questo il Csv di Padova ha fortemente voluto la presenza nel palinsesto degli eventi di una lectio a cura dello storico Alessandro Vanoli (il 21 alle 21 all’Odeo Cornaro): partire dall’incoronazione di Carlo Magno imperatore significa riconoscere come centenario, quando non millenario, quel percorso che ci ha portati a sentirci, prima ancora che definirci, europei. Il valore della memoria lo ritroviamo nell’incontro (il 24 alle 15.30 all’Istituto di cultura italo tedesca) con la scrittrice tedesca Geraldine Schwarz che pone al centro della sua riflessione una delle pagine più terribili della nostra storia europea. Il nostro Continente è però anche uno straordinario paesaggio geografico in cui si sono iscritte le nostre storie passate, presenti e future e, proprio per questo, in più di un incontro sarà sottolineato il ventennale della Convenzione europea del paesaggio.

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