Sagre e Feste

Non c’è modo migliore per accogliere il nostro prossimo che con un sorriso. Questo il motivo per cui è stato scelto il nome “Festa del sorriso” per le celebrazioni in onore della patrona del quartiere Sant’Anna di Piove di Sacco e che, dal 20 al 28 luglio, animano gli spazi del patronato.

Il lunedì successivo alla festa del Carmine Anguillara dedica una giornata alla devozione mariana, con la festa della Madonna del Capitello, un oratorio antico che sorge in paese, dalla forma caratteristica e che ospita una statua lignea della Vergine Addolorata. Tre celebrazioni eucaristiche nella giornata e la solenne recita del rosario nel pomeriggio organizzate dalla parrocchia di Sant' Andrea, alle quali si aggiunge anche un momento di svago e festa organizzato dalla pro loco. 

La sagra che il 12 luglio inizierà a Pontecasale, frazione di Candiana, sarà la prima dopo quattro anni senza la guida di don Samuele Berton che ha salutato l’unità pastorale di Candiana, Arre, Arzercavalli, Fossaragna e Pontecasale con la messa nel Duomo di Candiana il 30 giugno scorso.

Il "Borgobrick" è tra le attrazioni principali della festa del Pomodoro. Un centinaio di espositori presenteranno le loro opere realizzate con i mattoncini Lego in una superficie di oltre 1500 metri quadrati. La mostra gratuita in passato è stata visitatissima e negli anni si è sempre più ingrandita. È tra le poche riconosciute ufficialmente dall'azienda produttrice delle costruzioni componibili. 

Torna dal 12 al 17 luglio la Sagra del pomodoro di Borgoricco. Una festa che coinvolge tutto il paese, proponendo tantissimi eventi. Oltre allo stand gastronomico con prodotti locali, cui si affiancano il "Borgobacaro" con gli aperitivi e lo street food, e la "Borgococomeria" con la frutta fresca, sono previsti concerti con band rock tutte le sere.

A completare l’offerta, lo sport con i tornei di pallavolo e calcio, il "Borgocinofilo" per gli amici a quattro zampe e la sesta edizione di "Borgobrick" evento legato al mondo dei mattoncini Lego, uno dei pochi riconosciuti ufficialmente dall'azienda produttrice.

È tempo di sagra, dal 20 al 26 giugno, nella parrocchia di Santa Maria Assunta, a Rubano. Il parroco, don Danilo Maria Miotto, a distanza di poco tempo dalle celebrazioni del centenario della fine della prima guerra mondiale, dedica la festa ai giovani soldati morti sul territorio dell’Altopiano. Per non dimenticare che i giorni di serenità oggi, sono possibili anche grazie ai sacrifici umani di ieri. E perché la sagra paesana sia un’opportunità per crescere nella concordia e nella pace.

Una festa all’insegna della solidarietà e del rispetto per l’ambiente con una riflessione sul dono della vita. Si può riassumere così la “sagra” della comunità organizzata dalla parrocchia di San Nicole di Taggì di Sotto per l’ultimo fine settimana di giugno e il primo di luglio.

«Differenziamoci dagli altri, ora!» lo slogan scelto dai ragazzi di Celeseo è tutto un programma e annuncia una piccola rivoluzione: dalla tradizionale raccolta differenziata domestica ad una versione controllata.

Controllare, differenziare e riciclare: una procedura sicuramente impegnativa sotto molti punti di vista, ma una possibilità concreta per le sagre e le manifestazioni che hanno a disposizioni solo spazi limitati.

Il 9 maggio si celebra la Giornata dell'Europa, data che ricorda la Dichiarazione Schuman del 1950, considerata l'atto di nascita di ciò che oggi chiamiamo Unione Europea. Nella sagra di Sarmeola, una serata speciale ricorda questa data con i giovani della comunità protagonisti di interventi di approfondimento e racconti delle esperienze Erasmus. Altre iniziative culturali e solidali, accompagnano i dieci giorni di festa dal 9 al 19 maggio, con un unico focus sul tema: “Seminatori di comunità nella diversità”. 

Non è una sagra, ma una fiera “in casa” quella che si tiene a Campo San Martino, nella parrocchia di san Martino vescovo, dall’11 al 13 novembre per il patrono. Con questo spirito è organizzato anche il pranzo comunitario “porta e condividi” di domenica 13: viene offerto il primo, mentre per il secondo e il dolce ci si affida alla fantasia di ognuno.

Area per spettacoli musicali, 2.800mq di stand gastronomici, 3.000 di expo, una pesca di beneficenza, luna park con una sessantina di giostre, una vastissima area dedicata al mercato e una alla mostra dell'artigianato: dal 14 al 18 ottobre Arsego è in festa.

Prende avvio il 7 ottobre la tradizionale sagra della Madonna di Tessara nel santuario di Santa Maria di Non. Quest'anno il filo rosso della manifestazione è il silenzio, per riappropriarsi del senso vero della festa. Da lunedì 3, santuario aperto tutto il giorno per prepararsi a vivere i giorni di festa nel modo migliore.

Dal 16 al 19 e dal 22 al 25 nella frazione di Montegaldella si rende onore alla cultura contadina e a uno dei suoi prodotti più caratteristici. La manifestazione, giunta alla settima edizione, è dedicata all’ortaggio coltivato da sempre dai contadini veneti e ripropone ricette dimenticate per valorizzare le sue eccellenti proprietà nutritive.

Dal 16 al 25 settembre la parrocchia di Mejaniga, a Cadoneghe, sarà coinvolta nei festeggiamenti dell’“Antica sagra”. La cornice festosa di questi dieci giorni non fa però dimenticare le sofferenze di chi è stato recentemente colpito dal sisma nelle regioni del centro Italia. Ci sarà infatti una serata d’apertura eccezionale dello stand gastronomico, venerdì 23, e della serata sarà devoluto interamente alle popolazioni terremotate.

Dal 16 al 18 e dal 23 al 25 settembre torna l’ormai storica festa della paella. La manifestazione organizzata dalla pro loco della piccola frazione veneziana si è imposta negli ultimi anni come uno degli appuntamenti più frequentati nella lunga stagione di sagre estive. Il segreto? Buona cucina e tanta cordialità.

Sarà un ottobre intenso per la comunità del Veneziano che il 2 festeggia gli 80 anni di presenza delle suore Dimesse e poi vivrà il secondo pellegrinaggio parrocchiale a Roma. Ma prima i tutto la sagra che si apre giovedì 15 e che sarà anche l'occasione per salutare due amati ex parroci: don Amelio Brusegan e don Valentino Miotto.

Giunta alla 12a edizione grazie alla costanza e all’impegno della pro loco di Terrassa, la festa dei sapori e delle tradizioni si riconferma come gradito appuntamento in tutto il territorio per giornate all’insegna del buon cibo e degli antichi mestieri.

La festa patronale di Pilastro a Este è un’occasione di incontro che non si limita all’aspetto dei festeggiamenti all’insegna della gastronomia, ma ha a cuore la devozione a Maria. Il simulacro sacro, realizzato in legno massiccio, del peso di oltre 3 quintali, verrà portato per quest’anno per l’ultima volta in processione per le vie del quartiere, per poi essere ricollocato nella sua antica destinazione.