Campoverardo. La sagra dal 27 al 30 maggio e dal 2 al 5 giugno allarga il cuore

Campoverardo È dedicata alla Pentecoste la festa, giunta alla 47a edizione, che coinvolge la comunità tra fine maggio e inizio giugno. Si respira voglia di ripartire

Campoverardo. La sagra dal 27 al 30 maggio e dal 2 al 5 giugno allarga il cuore

«C’è stata una forte voglia di ripartire – afferma Andrea Menin, uno dei volontari della 47a edizione della sagra di Campoverardo – Siamo stati sorpresi dal gran numero di persone che si sono offerte quest’anno per aiutarci, di solito si doveva insistere». A causa della situazione pandemica, la sagra di Campoverardo si è dovuta fermare totalmente per due anni e in questo 2022 è già ripartita grazie a molte persone che aiutano e sostengono nell’organizzazione,
anche del rinomato stando gastronomico, aperto tutte le sere dal 27 al 30 maggio e dal 2 al 5 giugno. «Ripartire con la sagra oggi – si legge nel giornalino preparato per la festa – allarga il cuore.» Don Alberto Peron, attuale parroco di Campoverardo, partecipa alla sagra per la prima volta quest’anno e il suo vuole essere un invito verso tutti a vivere anche la sacralità della festa: la sagra, infatti, è dedicata alla Pentecoste, ossia il giorno dell’effusione dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli. Quest’occasione può essere importante per condividere momenti di semplicità e gioia assieme a una comunità cristiana che vuole essere “viva e accogliente”. La messa domenicale delle ore 10, in entrambi i fine settimana, viene celebrata sotto il capannone e animata dai giovani della parrocchia; ognuno in questo evento paesano collabora per il buon andamento della festa. Oltre all’aspetto più spirituale e allo stand gastronomico, c’è la possibilità di partecipare a una lotteria, a cura del circolo Noi di Campoverardo, inoltre sono stati allestiti degli “angoli ricreativi”, spazi di gioco a cura del gruppo giovani Figli delle stelle di Camponogara e Campoverardo, e un’esposizione di libri a cura del gruppo culturale El troso. La sera vengono proposte cene per tutti i gusti: lunedì 30 maggio a tema “bistecca fiorentina”, giovedì 2 giugno di “pesce”, venerdì 3 giugno a tema “paella originale valenciana” preparata da un cuoco spagnolo; alcune tra queste serate sono regolamentate da prenotazione obbligatoria tramite il numero 347-8421026. Per terminare il tutto, domenica 5 giugno si terrà la presentazione di un percorso museale (a cura di Noi associazione) sul sagrato della chiesa, che riguarda il recupero, il restauro e l’esposizione permanente di alcune antiche lapidi marmoreE e ritrovate durante il restauro del complesso parrocchiale di chiesa e canonica terminato nel 2016. La 47a edizione della sagra di Campoverardo è un importante punto di incontro per condividere assieme la storia del paese, ma anche l’allegria e i volti di persone che collaborano per dare vita a questa realtà.

Up di Baone

Una buona idea nasce sempre da un’esigenza. «Quest’anno – afferma il parroco dell’unità pastorale di Baone, don
Tommaso Beltramelli – c’era il bisogno di creare un “allenamento” in preparazione alla Pasqua, sulle parole di san Paolo: “Corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta, fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta” (Eb 12,1-3)». Ecco che, don Tommaso e alcuni parrocchiani hanno inventato il podcast “Stretching, preparazione atletica alla Pasqua”, che ogni domenica dopo pranzo esce – anche nel tempo di Pasqua – sulla piattaforma Spreaker ed è disponibile anche su Spotify. A completare il podcast, inizialmente, erano stati pensati degli incontri serali in presenza, una volta a settimana, con buona partecipazione. Il podcast continua, dando voce a giovani e adulti, che collaborano per “tradurre in esercizi concreti” (così viene presentata la proposta) lo stesso Vangelo. Lo “stretching” probabilmente continuerà in estate in un’altra veste.

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