Giarre. C’è voglia di fare comunità

Dopo la festa delle associazioni, che ha dimostrato il forte desiderio di stare insieme, la parrocchia torna a ritrovarsi questo fine settimana

Giarre. C’è voglia di fare comunità

La parrocchia di Giarre è di nuovo in festa dal 17 al 20 giugno. La festa delle associazioni, che si è tenuta lo scorso fine settimana, ha dimostrato come il desiderio di stare insieme sia forte. «Ci auguriamo che nei giorni della sagra parrocchiale il tempo sia buono e permetta a tutti di stare insieme in allegria, perché questo è un aspetto importante dell’essere comunità, che è fatta anche di musica e buon cibo. E la festa è tanto più riuscita, quanto più riesce a fare comunità» afferma il parroco, don Odilio Longhin. Tutte le sere, lo stand gastronomico apre alle 19. I volontari coinvolti nella sagra, oltre un centinaio di persone tra giovani e meno giovani, si occupano dell’intera gestione: giochi gonfiabili, mostra di pittura, pesca di beneficenza, musica dal vivo con tribute band e musica varia, e scuole di ballo sudamericano.  Quest’anno la solennità del Cuore immacolato di Maria, al quale è dedicata la parrocchia, cade la settimana dopo la conclusione della sagra.

«Ottimo motivo per partecipare alle messe di sabato 25 e domenica 26. Alla messa solenne delle 10 si ricorderanno gli anniversari di matrimonio» sottolinea il parroco. L’attenzione della parrocchia ai fedeli più piccoli continuerà, durante l’estate, con il grest, tra fine agosto e inizio settembre, che avrà come “protagonista” il libro biblico di Giona, e il camposcuola sul Monte Grappa. Entrambe le iniziative sono piaciute molto, tanto da esaurire le iscrizioni in un baleno.

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