Il nuovo numero

In piazza La politica? Ora è un festival

L'autoreferenzialità dei partiti e l'incapacità di reggere l'urto con il nuovo hanno incancrenito la politica e, di riflesso, i comizi e le feste. Così il dibattito critico, costruttivo, entusiasmante non è più appannaggio degli appuntamenti estivi storici e le piazze rimaste vuote vengono sempre più spesso riempite dai festival della politica, come quello di Mestre, che provano ricostruire il sapere e la curiosità dei cittadini.

L'esperienza

Nicola Pellicani La lezione del festival di Mestre: «Ascolto e confronto. Con tutti»

Intervista a Nicola Pellicani, segretario dell'omonima fondazione e direttore del Festival della politica di Mestre. L'ottava edizione ha registrato oltre 35 mila presenze nei cinque giorni di eventi di settembre. Parlare di politica nelle piazze è ancora possibile...basta non invitare politici.

I ricordi

Democrazia cristiana Palmanova, 1977: c'è la festa "bianca"

Anche la Democrazia Cristiana aveva il suo evento: la Festa dell'amicizia. Alcuni, nostalgici temerari, provano ancora nel 2018 a riportare in vita lo spirito di quella festa, ma sono solo stanche rappresentazioni sbiadite celate dietro allo scudo crociato: il nome è lo stesso, festa dell’amicizia, nell’agosto 2018 è giunta alla 45° edizione ed è organizzata dal Partito democratico cristiano sammarinese, all'ombra del Titano.

Il numero in pdf

Download Toniolo ricerca - ottobre 2018

Scarica gratuitamente il numero di ottobre di Toniolo ricerca, dedicato ai festival odierni sulla politica e alla tradizione declinante delle feste di partito.

Archivio

Politica&Comunicazione È questione di leader

Un post su Facebook o un commento su Twitter. Un video su YouTube o una foto su Instagram. Anche la politica ha dovuto aggiornare il suo registro comunicativo, azzerando i tempi per essere al passo della nuova era, in cui si è sempre in campagna elettorale. La visione di Fabio Bordignon, docente di scienze politiche all'Università di Urbino.