Ormai sono così numerosi che, per facilitare la conoscenza reciproca e le relazioni, nei mesi scorsi hanno creato un album di figurine vendute non solo in patronato, ma anche in edicola e nel bar di fronte alla chiesa, e andate a ruba. Loro sono la grande famiglia dell’Us Sant’Agostino di Albignasego, che negli ultimi anni è arrivata a contare circa trecento atleti e che può contare ora su un nuovo campo di gioco che si inaugura sabato 27.

Mai in tutti questi “miei” Giri d’Italia, avevo notato così tanto… rosa lungo il percorso. Dappertutto quest'anno ci sono “segnali”, siano essi striscioni, lenzuola, nastri, scritte, coccarde, chissà che altro; su case, negozi, campanili, monumenti, chissà che altro. Dai, arriva il Giro e per qualche motivo si fa festa, è speciale.

24 anni, uno scudetto storico con Lucca e il passaggio alla corazzata Schio. Francesca Dotto, playmaker campione d’Italia racconta il suo momento e ricorda gli esordi a Mestrino e le prime grandi soddisfazioni a San Martino di Lupari.

Il Giro d'Italia sta per entrare nella settimana decisiva. A raccontarlo agli appassionati dai microfoni della Rai c'è anche Silvio Martinello, padovano, classe ’63, attuale prima voce tecnica di Rai Sport per il ciclismo.
18 anni da professionista, ha corso 12 Giri d’Italia, 4 Tour de France e 4 Giri di Spagna. Quattro giorni in maglia rosa nel Giro del 1996, i suoi successi più importanti li ha ottenuti in pista, dove è stato campione olimpico ad Atlanta ’96.

La Mille Miglia fa tappa a Padova. La città del Santo si accinge ad accogliere la kermesse il prossimo 18 maggio, quando 450 vetture d’epoca e 150 auto sportive entreranno in Prato della Valle provenienti da Campodarsego sulla regionale 307. Intervista al presidente dell’Automobile club di Padova, Luigino Baldan, tra gli organizzatori dell’evento.

10 giugno 1949. Il radiocronista Mario Ferretti annuncia: «Un uomo solo al comando, la sua maglia è biancoceleste, il suo nome è Fausto Coppi». Volando su Maddalena, Vars, Izoard, Monginevro e Sestriere, realizzerà un'impresa rimasta leggendaria.

Nata a Este nel marzo del 1995, Francesca Pattaro vive a Vò. Specialista nell’inseguimento a squadre, sempre su pista è competitiva pure nell’inseguimento individuale, nello scratch, nella corsa a punti, nell’omnium e nella velocità, sia individuale che a squadre. Sesta all’Olimpiade di Rio nell’inseguimento a squadre (con record italiano), nella stessa specialità si è piazzata quarta ai recenti mondiali di Hong Kong. Elite dal 2014, dallo scorso anno è con la BePink-Cogeas (attività su strada), formazione femminile italiana con licenza Uci Women’s Team.

La storia di Silvio Moro, uno della grande famiglia del Csi, che a Salboro ha creato una squadra tutta sua, ma non è riuscito a vederla esordire perché un infarto l'ha portato via. La testimonianza e la determinazione della moglie Deborah che ha dato forza ai ragazzi di non mollare e continuare in memoria di suo marito.

L’impegno sociale, culturale ed educativo promosso dal Csi è rimasto saldo nella quotidianità. Oggi come 70 anni anche se sono cambiate le "fragilità" dei giovani: lo smarrimento e l’incertezza per un futuro da costruire hanno lasciato spazio a nuove tentazioni che disorientano la maggior parte dei ragazzi.