Monselice e San Pietro Viminario. Crescita personale, relazione e collaborazione

Monselice e San Pietro Viminario Due referenti parrocchiali raccontano la loro esperienza: un cammino, forse iniziato per caso, ma che ha segnato

Monselice e San Pietro Viminario. Crescita personale, relazione e collaborazione

Sara parla di una proposta inattesa: «Che ne dici, te la sentiresti di fare la referente parrocchiale dei catechisti?». «Si». Un sì che non saprei nemmeno collocare con precisione nel tempo; un sì che ha rivelato tutti i limiti e le difficoltà dell’inesperienza e delle personali capacità; un sì incosciente. Se l’incipit non è stato degno delle grandi chiamate, non credo di poter dire lo stesso del cammino fatto assieme al gruppo catechisti della parrocchia, agli altri referenti parrocchiale e alla nostra responsabile vicariale. Quello che si era rivelato mancante è stato abbondantemente colmato dalla pazienza e dalla disponibilità dei catechisti; dalla collaborazione con il don; dal confronto in vicariato con gli altri responsabili; dai momenti di preghiera e da una lenta, ma costante, presa di coscienza della necessità di condividere non tanto programmi e obiettivi, ma il cammino. Camminare insieme, crescere assieme nella fede è la parte che non ci verrà mai tolta. Tra le necessità e le difficoltà, che condividiamo nel cercare di far sperimentare la bellezza e la gioia della fede ai ragazzi, c’è quella di viverla in prima persona nei gruppi, nelle comunità e nelle relazioni tra comunità. Il tempo della relazione svincolata dal dover pianificare e organizzare; il tempo condiviso della preghiera e, perché no, di un’uscita a scopo ricreativo credo siano le sorgenti a cui attingere per mantenerci vivi e vitali, capaci di speranza e di sguardi aperti. Camminare da soli ci permette di essere più veloci ed efficaci, camminare assieme ci permette di arricchirci. Cristina aggiunge: «L’accoglienza e il supporto che la comunità e i sacerdoti mi hanno riservato, è stata la “forza motrice” che mi ha spinto al servizio nella catechesi. In questi 25 anni i ragazzi, i metodi, le famiglie e le abitudini sono cambiati, ma l’entusiasmo, la voglia di incontro e la forza dello Spirito restano immutati. Di grande aiuto sono stati i momenti di formazione e di ritrovo vicariali e diocesani, valvola di sfogo, ma anche di grande supporto nel mio essere missionaria. L’incontrare e il condividere, il conoscere nuovi punti di vista sono stati fondamentali sia per la mia crescita personale che di fede, sia per portare nuove esperienze in quella che rimane una piccola comunità. La soddisfazione più grande? Vedere i tuoi animati diventare protagonisti nel diffondere la bella notizia come catechisti ai più piccoli, con la gioia e la passione che nel tempo hai cercato di portare.

Incontri zonali: grazie a tutti i partecipanti

In sei zone abbiamo incontrato i referenti parrocchiali, i coordinatori e i presbiteri responsabili della catechesi nei vicariati. Un tempo disteso per presentare la verifica del cammino di iniziazione cristiana, il rinnovo dei servizi e per continuare la cura di relazioni importanti per noi. Sono occasioni per ascoltarsi, confrontarsi volentieri, comprendendo che insieme si affrontano le difficoltà con più coraggio e una mano la si offre davvero!

Centri di ascolto per gli adulti: testi disponibili

Nel sito dell’Ufficio saranno disponibili i testi dei centri di ascolto per gli adulti da proporre in parrocchia nel tempo pasquale. Sono preparati insieme al Settore apostolato biblico delle diocesi di Vicenza e Adria-Rovigo.

«È in te la sorgente della vita»: esercizi spirituali

È questo il versetto del Salmo 36 (35) che accompagna gli esercizi spirituali proposti a Villa Immacolata per catechisti/accompagnatori da sabato 20 a domenica 21 aprile con pernottamento. Info: villaimmacolata.it

Sara Stefanelli san Giuseppe Operaio Monselice e Cristina Godin san Pietro Viminario

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