Mozambico a un mese dal disastro. C'è tanto ancora da fare. La voce del Cuamm

A un mese dal ciclone Idai, la popolazione del Mozambico torna piano alla normalità. Ma le epidemie sono scoppiate e per il Cuamm l’emergenza continua.

Mozambico a un mese dal disastro. C'è tanto ancora da fare. La voce del Cuamm
Fa caldo a Beira. Troppo caldo. E c’è un’umidità da paura. Il sole sta asciugando l’acqua che per settimane ha ricoperto tutto, villaggi, campi, strade. Le zanzare proliferano lasciando ampi margini alla malaria e il colera conta circa trecento casi al giorno nei tre distretti di Buzi, Nhamatanda e Dondo intorno alla capitale.C’è fame. I bambini mangiano dalla spazzatura e la distribuzione di cibo nei centri di accoglienza – non si riesce più a contare quanti siano – viene presa d’assalto. La tensione sociale...

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