Un fantacalcio solidale per permettere la costruzione di un campo da calcio sulla Striscia di Gaza

Il popolare gioco parallelo alla Serie A che da anni unisce e divide amicizie secolari di milioni appassionati di calcio scende in campo per un'iniziativa solidale: "Fanta Play 4 Gaza", supportata a Padova dalla polisportiva San Precario, sostiene una campagna di raccolta fondi per la sistemazione di un campo per dar la possibilità ai ragazzi palestinesi di crescere divertendosi nel rincorrere un pallone. Il torneo è sul portale Fantacalcio.it e ci si può iscrivere fino a venerdì 5 marzo con una donazione minima di 15 euro.   

Un fantacalcio solidale per permettere la costruzione di un campo da calcio sulla Striscia di Gaza

Il calcio virtuale a sostegno di un calcio che spera di diventare concreto e inclusivo quanto prima possibile. Il fantacalcio, “disciplina” parallela alla Serie A che unisce (e divide) milioni di italiani con amicizie consolidate negli anni che vacillano durante le aste o dopo serie di sconfitte consecutive, scende in campo per sostenere la campagna di raccolta fondi “Play 4 Gaza” per la realizzazione di un campo da calcio - che rientra in un progetto ben più esteso di ricostruzione di case - nell’area nord della Striscia.

L’iniziativa “Fanta Play 4 Gaza” a Padova è sostenuta dalla polisportiva San Precario e, dopo la prima edizione con 32 partecipanti che hanno contribuito a raccogliere 615 euro, riparte venerdì 5 marzo con la seconda edizione creando una competizione gemella in modalità classic, senza asta, con gironi con fasi eliminatorie e organizzata direttamente sul sito di Fantacalcio.it. Chi è interessato può ancora partecipare con una donazione minima di 15 euro e far parte, così, di un fantacalcio solidale che supporta la crescita dei ragazzi palestinesi attraverso il divertimento nel rincorrere un pallone.

L’iniziativa, come spiegato sul sito ufficiale , rientra nel progetto “Green hopes Gaza”: nell’area nord della Striscia, contigua ai complessi residenziali di Al Isba, Al Nada e Al Awada, il governo italiano, tramite il Consolato Generale di Gerusalemme, sta terminando un ampio programma di ristrutturazione e ricostruzione delle case popolari danneggiate e distrutte durante l’attacco israeliano del 2014. Le case sono ormai completate e il parco multifunzionale è l’unica area attrezzata disponibile per la popolazione, che è costituita da famiglie in situazione di difficoltà economica.

Al termine della prima fase di progetto fissata per la primavera 2021, il parco sarà dotato di diverse superfici sportive come campo da calcetto, pallamano e basket, pista da skate e saranno allestite anche un tendone da circo permanente, delle aree gioco per i bambini, una serra didattica ed un’area adibita ad orto con alberi da frutto. Purtroppo, il budget ristretto e gli alti costi di importazione dei materiali da costruzione nella Striscia hanno costretto  a utilizzare soluzioni economiche per la realizzazione dell’edificio multifunzione e per le aree esterne: il campo sportivo, infatti, ha attualmente una copertura provvisoria composta da polvere di calce e sabbia e ciò rende questo campo poco praticabile da sport diversi dal calcio e facilmente deperibile.

Proprio per questo è necessaria una nuova pavimentazione in resina, il cui costo è di 19 euro per metro quadrato e per un costo totale di 53.200 euro. La Serie A non è ancora terminata e la stagione si fa avvincente: per tutti i fantallenatori e fantallenatrici che vogliono partecipare a questo fantacalcio si può contattare gli organizzatore direttamente tramite pagina Facebook .

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