Fin dal 1950, nel solco di un’originale missione. «Il Cuamm nasce per l’intuizione di Francesco Canova, sostenuto da mons. Girolamo Bortignon. È la radice di Medici con l’Africa che continua con il vescovo Claudio Cipolla, nello spirito del Sinodo e con il supporto di parrocchie e volontari. Continuiamo ad investire nel “capitale umano” dell’Africa, con una spinta in più: offrire un’alternativa alla fuga» sottolinea don Dante Carraro, 62 anni, direttore che ha raccolto il testimone da don Luigi Mazzucato.
Si profila un ballottaggio, in Guatemala, per le elezioni presidenziali, dopo il primo turno di ieri, caratterizzato da alcuni scontri e accuse di brogli, in un contesto dove viene denunciata grande corruzione, frammentazione, sfiducia e proteste per l’esclusione di alcuni importanti candidati da parte del Tribunale supremo elettorale.
Centinaia di famiglie e comunità sono colpite dagli effetti del maltempo che ha colpito il centro-sud del Cile. Piogge di anomala intensità, all’inizio dell’inverno australe, hanno investito soprattutto le regioni del Maule, Ñuble e Bío Bío, paradossalmente le stesse che solo cinque mesi fa erano state devastate da una serie di incendi senza precedenti.
Con le sue 26,10 tonnellate, il 2022 è stato l’anno contraddistinto dai più alti quantitativi di cocaina mai sequestrati in Italia. Il bilancio nel tredicesimo Libro Bianco sulle droghe presentato oggi alla Camera dei deputati. “Narcotraffico è ancora la principale attività fonte di introiti per le organizzazioni criminali”
Così la presidente di Amnesty International Italia, Alba Bonetti, in occasione della giornata internazionale che si celebra oggi, 26 giugno. “Ci sono voluti 29 anni per avere il reato di tortura nel codice penale italiano. Riaprire adesso la discussione è un segnale pessimo”
È un voltafaccia inatteso e pericoloso quello del capo del gruppo paramilitare Wagner, Yevgeny Prigozhin, contro i vertici militari del Cremlino. Secondo le ultime dichiarazioni dello stesso miliziano, lui e i suoi uomini sarebbero nel quartier generale dell’esercito russo nella città di Rostov, dove avrebbero preso il controllo di siti militari, compreso un aeroporto.
“Negli ultimi anni abbiamo assistito a una terribile guerra nella regione del Tigrè e nelle aree limitrofe. Nel corso del conflitto abbiamo visto le forze belligeranti distruggere e rubare le risorse alimentari delle case e dei campi appartenenti alla popolazione. Per molti mesi non è stato possibile far giungere gli alimenti a coloro che ne avevano un disperato bisogno. E anche dopo aver ottenuto l’autorizzazione per la distribuzione degli aiuti alimentari, alcuni, non riuscendo a controllare la propria avidità, hanno sottratto il cibo agli sfollati e ai disperati”.