I vestiti usati a Montà costruiscono solidarietà concreta

Dare l’opportunità a chi ne ha bisogno di acquistare abbigliamento usato ma in buono stato a cifre simboliche di pochi euro. È questo lo scopo dei mercatini di abiti usati organizzati dal gruppo Caritas di Montà. Il prossimo è in programma sabato 12 e domenica 13 novembre dalle 9 alle 19 presso il patronato della chiesa di San Bartolomeo Apostolo in Montà.

I vestiti usati a Montà costruiscono solidarietà concreta

I vestiti sono come le idee: quelli buoni si devono mettere in circolo.
Ne sono convinti don Massimo De Franceschi, parroco di San Bartolomeo Apostolo in Montà e i volontari del gruppo Caritas parrocchiale che durante tutto l’anno organizzano mercatini di vestiti usati, selezionati con cura tra quelli che la parrocchia riceve in dono, per dare l’opportunità a chi ne ha bisogno di acquistare abbigliamento di stagione a pochi euro.

Sabato 12 e domenica 13 novembre dalle 9 alle 19 presso il patronato è in programma il primo mercatino invernale a cui seguiranno, nel 2017, quelli del 6,7,8 gennaio; del 4 marzo; del 6 e 7 maggio e del 10 giugno.

«Annuncio, Celebrazione e Carità sono i fondamenti della chiesa – sottolinea don Massimo – Senza la carità non si mette in pratica a pieno il vangelo. Pregare è più facile che operare la concretezza dell’aiuto. C’è bisogno della carità per crescere nell’amore verso Dio e il prossimo, diventando più autentici e umili».

Per ascoltare e dare aiuto a chi vive un momento di fragilità in parrocchia è attivo un punto Caritas ogni primo e terzo lunedì del mese dalle 15 alle 17.
«Negli anni – spiega don Massimo – l’aumento del numero delle richieste ci ha portati a decidere di aiutare prima chi risiede nel territorio parrocchiale. Si rivolgono a noi soprattutto famiglie straniere con bambini piccoli che hanno bisogno di aiuti concreti come pagare le bollette o acquistare cibo».
I fondi destinati alle opere di carità provengono sia dalle offerte di chi frequenta la parrocchia che dal ricavato delle numerose attività organizzate dalla parrocchia e dai volontari della Caritas durante tutto l’anno, come il mercatino dell’usato in occasione della sagra di san Bartolomeo; quello di San Martino durante il quale i ragazzi si scambiano libri o giochi; la vendita in patronato di oggetti nuovi per la casa come tovaglie e ceramiche; i banchetti fuori dai negozi per preparare i pacchetti di Natale e i corsi di vario genere attivi in patronato durante l’inverno e aperti ai cittadini.

Quest’anno gli sforzi della comunità di Montà hanno anche consentito di aderire al progetto Gemma del Movimento per la vita di Padova, adottando una mamma del quartiere che ha da poco dato alla luce il terzo figlio e sta vivendo una situazione molto difficile, e di ospitare due genitori africani che accudiscono la loro bambina malata, rispondendo, così, all’invito che il papa ha rivolto alle parrocchie di aprire le porte a una famiglia di profughi.

Copyright Difesa del popolo (Tutti i diritti riservati)
Parole chiave: montà (47), don massimo de franceschi (1), caritas (206)