Natale 2017: si spende di più, ma non manca la beneficienza

Natale 2017: in Italia, per molti settori, si spenderà di più rispetto agli anni passati. Gli italiani però non pensano soltanto ai doni per i propri cari, ma si attivano per aiutare il prossimo con opere di beneficenza e iniziative caritatevoli.

Natale 2017: si spende di più, ma non manca la beneficienza

Quest'anno gli italiani spenderanno 8,2 miliardi di euro in 332 milioni di doni natalizi.

Le spese maggiori saranno quelle destinate alle sorprese per i figli (in media 138 euro). I veri "Babbi Natale" del 2017 risulteranno essere compresi nella fascia d'età fra i cinquantacinque e i sessantaquattro anni, con una spesa media di 252 euro, di molto superiore a quella delle persone fra i 16 e i 24 anni che si aggira intorno ai 122 euro.

Durante queste feste si spenderà complessivamente una cifra maggiore rispetto al 2016 in diversi campi, denotando una lieve ma generale crescita economica. Spiccano ad esempio il settore dell'abbigliamento e della profumeria, accomunati anche da una crescente richiesta di prodotti di qualità medio alta con costi più sostenuti e da un incremento delle vendite. Appaiono in progressivo sviluppo anche la sfera della gioielleria, dei giocattoli e quella alimentare, dove la crescita dell'investimento per pranzi e cene è del 3,7% rispetto ad un anno fa. Tuttavia, nonostante le spese per i regali, il Natale venturo vedrà un aumento del 7% del budget medio per persona destinato alle vacanze e il 37% degli italiani si concederà un viaggio, prevalentemente in Italia e verso mete di interesse culturale o in località montane.

I giorni precedenti alle feste sono un periodo intenso anche per diverse associazioni e iniziative di beneficenza, che presentano le loro proposte per aiutare i più bisognosi confidando nello spirito natalizio che pervade le città.

A dimostrazione del fatto che "a Natale si è tutti più buoni" gli italiani per queste feste non hanno pensato solo al benessere personale e ai doni ma si sono attivati in tutto il paese, riproponendo attività di beneficenza già consolidate negli anni o facendone sorgere di nuove. Fra le svariate campagne natalizie compare ad esempio quella della Fondazione Operation Smile Italia Onlus, che si propone di ridonare il sorriso ed un futuro ai bambini con gravi malformazioni facciali per mezzo di interventi di chirurgia plastica ricostruttiva gratuiti. Tramite la consultazione del "Catalogo del Sorriso" è possibile scegliere quale dono fare: fra le diverse opzioni si può decidere di regalare un antidolorifico a ridotta tossicità, attrezzature e giochi per distrarre i più piccoli prima delle operazioni o direttamente un intervento o un tavolo operatorio. "Progetto Eubiosia" è invece il nome dell'attività di assistenza domiciliare per le persone affette da tumore sostenuta da Ant (Associazione nazionale tumori). Acquistando uno dei doni offerti dall'associazione (fra cui dolci tradizionali, biglietti d'auguri, carta da lettere natalizia) è possibile finanziare le visite di prevenzione oncologica e gli aiuti ai malati forniti direttamente a casa. L'organizzazione Weworld, che opera in Italia e in molti altri Stati, propone invece vaccini, visite specialistiche per mamme e strumenti scolastici per bambini da donare agli abitanti dei Paesi più poveri del mondo. 

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