Smartphone, prigionia digitale. Le nuove tecnologie rappresentano una risorsa

Le nuove tecnologie rappresentano una risorsa, ma rischiano di diventare un problema a partire dall’uso che ne fanno gli adulti. I ragazzi vanno accompagnati, ma prima di tutto sono i genitori che devono imparare un modo più equilibrato di rapporto con la tecnologia. L'approfondimento del professor Alessio Vieno del dipartimento di psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell'università di Padova e di Eleonora Sgaravatti, dirigente psicologo dell'Ulss 3 Serenissima.

Smartphone, prigionia digitale. Le nuove tecnologie rappresentano una risorsa
Restiamo sempre più disorientati e perplessi davanti a bambini e adolescenti iperconnessi con la scuola a distanza, i videogiochi, i social network, la tv…La vita di tutti, non solo quella dei ragazzi, è cambiata in maniera drastica da quando teniamo tra le mani un cellulare e spesso noi adulti, per primi, non abbiamo l’esatta consapevolezza della rivoluzione in cui per primi siamo immersi (o sommersi?).«L’utilizzo massiccio delle tecnologie le sta rendendo in molti casi una prigione interiore» è il commento del...