Usa, Arci: “Con Biden un nuovo inizio. Finisce la presidenza Trump, non lo rimpiangeremo”

Oggi il giuramento del neopresidente a Washington. L’associazione: “Oltre ad affrontare in maniera diversa la pandemia e la crisi economica, Biden ha annunciato una riforma strutturale delle legge sull’immigrazione, così come provvedimenti da subito sull’ambiente. Ci auguriamo sia davvero un nuovo inizio per gli Stati Uniti”

Usa, Arci: “Con Biden un nuovo inizio. Finisce la presidenza Trump, non lo rimpiangeremo”

Una vera svolta, un nuovo inizio per gli Stati Uniti dopo la presidenza di Donald Trump. E’ questa, in sintesi, la posizione di Arci che accoglie con rinnovata fiducia il giuramento, oggi, del neopresidente americano Joe Biden a Washington.
“Accanto a lui Kamala Harris, prima vicepresidente donna e afroamericana. Una vera svolta, un nuovo inizio per gli Stati Uniti dopo la presidenza di Donald Trump – afferma Arci -. Quattro anni che hanno diviso e lacerato profondamente gli Stati Uniti, e non solo, conclusi con l’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio scorso”.

Continua l’Arci: “I primi provvedimenti della nuova amministrazione sono attesi già da subito dopo il giuramento, per dare il senso immediato del cambiamento e dell’addio a Trump. Oltre ad affrontare in maniera diversa la pandemia e la crisi economica, Biden ha annunciato una riforma strutturale delle legge sull’immigrazione che prevede un percorso verso la cittadinanza per oltre 10 milioni di persone e un aumento dell'accoglienza dei rifugiati, drasticamente ridotta da Trump. Così come provvedimenti da subito sull’ambiente, per rientrare negli accordi di Parigi sul clima, per cancellare il bando all’arrivo da alcuni Paesi a maggioranza musulmana, per riunire i minori che sono stati separati dai loro genitori alla frontiera”.

“Ci auguriamo sia davvero un nuovo inizio per gli Stati Uniti e un addio a Trump e alla sua politica feroce e razzista – conclude l’Arci -. Un presidente uscente che non ha accettato fino all’ultimo l’esito delle elezioni dello scorso novembre e fomentato la protesta dell’estrema destra e dei suprematisti bianchi. E che nelle ultime ore da presidente ha concesso la grazia a 73 persone, tra cui il suo ex consigliere Steve Bannon. Di certo non lo rimpiangeremo”.

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Fonte: Redattore sociale (www.redattoresociale.it)