«Lo fai per amore, non per sentirti bene». Dal Perù, giovane volontaria all'Opsa

Viene dal Perù Karla, una delle volontarie dell'Opsa. Ha 28 anni, una laurea in Teologia e un master in Dottrina sociale della Chiesa a Lima. In Perù si è sempre impegnata nel volontariato, in parrocchia con la catechesi, ma anche in ospedale, con gli anziani senza famiglia e i poveri. E qui sta imparando il valore del tempo e della pazienza.

«Lo fai per amore, non per sentirti bene». Dal Perù, giovane volontaria all'Opsa

In questo periodo, fino a Pasqua, all’Opsa c’è anche una volontaria peruviana. Karla ha 28 anni ed è di Arequipa, dove ha studiato teologia prima di frequentare un master in dottrina sociale della Chiesa a Lima. In Perù si è sempre impegnata nel volontariato, in parrocchia con la catechesi, ma anche in ospedale, con gli anziani senza famiglia e i poveri.

«L’incontro con Dio – afferma – ti porta a fare qualcosa per gli altri. È una conseguenza dell’amore verso Lui: prima ti occupi della tua famiglia, poi di quelli che hanno più bisogno. Quando lo ho capito, ho voluto provare a vedere Dio negli altri, perché non possiamo essere indifferenti alla sofferenza». Così dopo il master, in attesa di poter insegnare, ha pensato di impiegare il suo tempo in un altro Paese, per crescere.

All’inizio la comunicazione, per via della lingua, non è stata facile. «Sto imparando molto – continua Karla – siamo tutte persone diverse e gli ospiti dell'Opsa hanno sicuramente delle difficoltà e una vita non semplice, ma abbiamo tutti lo stesso valore. Tutti abbiamo diverse necessità, ma siamo tutti esseri umani. Qui sto imparando il valore del tempo e della pazienza. È bello stare “semplicemente” con loro, senza fare cose particolari. Questa esperienza mi aiuta a vedere Dio nel fratello e rinforza la mia vita spirituale che non è qualcosa di esclusivamente individuale, ma è uscire da se stessi e viverla in modo comunitario».

Cosa porterà Karla in Perù di questa esperienza? «Mi sta aiutando a cambiare mentalità, ad avere uno sguardo diverso nei confronti delle persone che cercherò di trasmettere a mia volta ad altri. Ti rendi conto di quanto siamo fortunati ad avere la salute: nella fretta della vita ci si dimentica di molte cose. Con gli ospiti impari a pensare alle necessità degli altri prima che alle tue. Quando fai volontariato non lo fai per sentirti bene, ma lo fai per amore. Questa pienezza non è data dal fare qualcosa, ma proprio dall’amore».

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