Brescia. Sei milioni di euro contro la povertà digitale

Progetto di Fondazione Cariplo e Con i bambini su Bergamo, Brescia e Lodi per le famiglie con bambini in difficoltà con la didattica a distanza. Circa 32 mila i minori che verranno coinvolti

Brescia. Sei milioni di euro contro la povertà digitale

Un progetto da sei milioni di euro per Bergamo, Brescia e Lodi a favore dei bambini e delle loro famiglie in difficoltà con la didattica a distanza e la mancanza di computer e connessioni veloci. L'hanno ideato Fondazione Cariplo e l’impresa sociale Con i Bambini. "Nessuno dovrebbe essere escluso dalla relazione educativa e dal rapporto con la scuola, specialmente chi ha meno opportunità -spiega Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo-: sarebbe un'ingiusta condanna a una povertà di futuro. Per questo abbiamo promosso con grande convinzione l’avvio di tre progetti pilota di contrasto alla povertà educativa e digitale”. Il progetto coinvolge, nel triennio 2021-2023, oltre 100 soggetti pubblico-privati ingaggiati sui tre territori, 32mila minori in condizioni di fragilità da intercettare, mille tra docenti ed educatori da coinvolgere, 2mila device da distribuire, 70 spazi comunitari da attivare e valorizzare.

I sei milioni di euro assegnati ai tre progetti, di cui tre milioni di euro provenienti da Fondazione Cariplo e tre milioni di euro da Con i Bambini grazie a risorse del “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile”, sono stati così ripartiti: 2,5 milioni di euro alla Fondazione della Comunità Bergamasca, 2,5 milioni di euro alla Fondazione della Comunità Bresciana e un milione di euro alla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi.

Nel bresciano il progetto si estenderà, oltre che sulla città capoluogo, anche in Valle Trompia, Bassa Bresciana Centrale, Valle Sabbia, Valle Camonica e Montorfano. Le azioni previste spaziano dal potenziamento delle infrastrutture digitali all’interno degli istituti scolastici e alla fornitura di device e connessione, a percorsi di formazione rivolti a studenti, docenti, genitori ed educatori, alla creazione di hub territoriali dove sperimentare laboratori e attività didattiche innovative. A Bergamo con il progetto “DigEducati” è prevista l’apertura di Punti di Comunità all’interno di “spazi comuni” come biblioteche, sale comunali, oratori - con l’obiettivo di offrire luoghi di aggregazione e formazione sul digitale e la realizzazione di una piattaforma per erogare corsi di formazione e assistenza da remoto. Alle famiglie più svantaggiate, inoltre, saranno concessi in comodato d’uso pc e connessione annuale per tutta la durata del progetto. Da segnalare, infine, la partecipazione di alcuni studenti dell’Università degli Studi di Bergamo in attività di tutoraggio on line e di tirocinio in presenza per gli alunni più fragili. Nel lodigiano con “Im-patto digitale” ai nuclei familiari in condizioni di povertà verranno forniti gratuitamente pc e connessioni alla rete internet, sensibilizzando le realtà produttive del territorio a donare e rimettere in circolo i computer dismessi.

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Fonte: Redattore sociale (www.redattoresociale.it)