Servizio civile, tempi prorogati e nuovo avviso per la progettazione

Il Dipartimento Politiche giovanili e Scu ha integrato il numero dei posti disponibili con ulteriori 102 programmi, per un totale 8.481 posizioni. Conseguentemente ha spostato al 10 febbraio il termine di scadenza per le candidature dei giovani e al 31 marzo quello per il completamento delle procedure di selezione degli enti. Sempre il 25 gennaio pubblicato il nuovo Avviso per la presentazione dei programmi e dei progetti per il 2022

Servizio civile, tempi prorogati e nuovo avviso per la progettazione

Il 25 gennaio, a meno di un giorno dalla scadenza del Bando per volontari di servizio civile universale (SCU), il Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU ha integrato il numero dei posti disponibili con ulteriori 102 programmi, di cui 92 in Italia e 10 all’estero, per un totale di complessive 8.481 posizioni (8.307 in Italia e 174 all’estero). Salgono così a 64.686 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che intendono diventare operatori volontari di servizio civile, la cifra più alta di sempre da quando è stato istituito nel 2001 il nuovo servizio civile su base volontaria. Conseguentemente il Dipartimento ha spostato alle ore 14.00 di mercoledì 10 febbraio prossimo il termine di scadenza per le candidature dei giovani e al 31 marzo quello per il completamento delle procedure di selezione da parte degli enti.

“Nelle scorse settimane – ha dichiarato la ministra per le Politiche Giovanili con delega al SCU, on. Fabiana Dadone -, ho dato impulso al Dipartimento per le politiche giovanili, per fare una ricognizione delle risorse, sia per le politiche giovani che per il servizio civile universale. Sono emerse disponibilità aggiuntive per 43 milioni di euro, che ho deciso di investire nel Servizio Civile Universale”. “Esprimo la mia soddisfazione per il risultato che si raggiungerà con per il prossimo ciclo di reclutamento - prosegue la ministra Dadone -, numeri notevoli, con oltre 64 mila opportunità, superiamo una soglia mai vista negli anni passati. Con il nuovo bando supplementare, abbiamo concesso anche una proroga dei termini, andando incontro alla richiesta degli enti”.

“È molto positivo l’ampliamento dei posti per il servizio civile da 56.000 a 64.000 e non solo per gli enti che promuovono il welfare e lo sviluppo locale anche in questo momento pandemico – scrive in una nota Confcooperative-Federsolidarietà plaudendo all’operato della ministra Dadone e del Dipartimento delle politiche giovanili e del SCU -. È rilevante, soprattutto, per i giovani che al termine di questa esperienza risultano irrobustiti per competenze e per opportunità d’ingresso nel mondo del lavoro, oltre che felici per aver dato un contributo fattivo al territorio e alla società”.

Sempre il 25 gennaio il Dipartimento ha anche pubblicato il nuovo Avviso per la presentazione dei programmi e dei progetti di SCU per il 2022. “Sono previste tre sezioni in cui articolare le proposte che riguardano, rispettivamente, il servizio civile ordinario, il nuovo servizio civile digitale e la sperimentazione del servizio civile ambientale”, ha precisato sempre la ministra Dadone, che poi ha aggiunto: “Stiamo dando attuazione anche agli impegni presi con i colleghi Colao e Cingolani nelle più recenti sperimentazioni relative alle digital skills e alla green economy”.

"Il nostro obiettivo - ha dichiarato il ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao - è raggiungere almeno il 70% di cittadini digitalmente abili entro il 2026. Grazie all'investimento in competenze e cultura digitali possiamo garantire a tutti pari opportunità di accesso ai servizi pubblici, preparare i giovani al mondo del lavoro e favorire l’uso consapevole e responsabile delle nuove tecnologie. Il servizio civile digitale diventa così uno strumento fondamentale, perché mette i giovani al centro della transizione digitale, ci aiuta a colmare i divari e coinvolge gli enti pubblici e privati in questo importante processo".

Secondo quanto precisato in una nota dal Dipartimento, le risorse finanziarie utilizzate per l’attuazione dei programmi di intervento per il servizio civile per l’annualità 2022 “sono pari a euro 311.581.036,00 euro. In queste risorse sono ricompresi 200 milioni di euro relativi a ‘risorse PNRR per progetti in essere’ e 17 milioni di euro relativi a ‘risorse PNRR per nuovi progetti’”. Di questi fondi complessivi il 40% andrà alle Regioni del Mezzogiorno. In particolare per il Servizio civile digitale il finanziamento è di “55 milioni di euro per il triennio 2022-2024, e gli stanziamenti dedicati al Servizio civile ambientale sono pari a 10 milioni di euro per la prima annualità”. Secondo l’Avviso gli enti di servizio civile potranno presentare le proprie proposte entro il 10 marzo per il Servizio civile digitale ed entro il 29 aprile per le altre tipologie. Tra le novità introdotte anche uno specifico rimborso per le attività di tutoraggio e di certificazione degli enti, che complessivamente ammonta a 470,00 euro a volontario. (FSp)

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Fonte: Redattore sociale (www.redattoresociale.it)