Sguardi diversi, danzare e recitare l’accessibilità

Al via "sGUARDI diVERSI, viaggio nella città accessibile", laboratorio poliespressivo organizzato da Gruppo Polis nell’ambito del progetto PADOVA per TUTTI

Sguardi diversi, danzare e recitare l’accessibilità

Lunedì 20 gennaio avrà luogo il primo incontro di  "sGUARDI diVERSI, viaggio nella città accessibile", un laboratorio poliespressivo aperto a persone con e senza disabilità che ha l’obiettivo di stimolare la riflessione sul tema del viaggio e della città accogliente, inclusiva e accessibile attraverso un lavoro finalizzato a prendere consapevolezza del proprio corpo e della propria voce come mezzi di espressione e comunicazione in relazione a persone e contesti diversi.

La proposta, organizzata da Gruppo Polis, rientra nell’ambito del progetto biennale  “PADOVA per TUTTI - laboratori, formazione, concorsi, eventi per la città accessibile”

In partenza lunedì 20 gennaio e aperto a persone con e senza disabilità a partire dai dodici anni, il laboratorio offrirà la possibilità di lavorare insieme sulle sensazioni, emozioni, relazioni, contraddizioni che ciascuno respira percorrendo le strade della sua città o durante un viaggio, attraverso elementi di teatro fisico, espressivo e d’improvvisazione, danceability, fotografia e linguaggio video.

Dieci incontri della durata di due ore ciascuno da gennaio a maggio, in cui i partecipanti sperimenteranno cosa significa essere “Io viaggiatore nella mia città” attraverso attività di improvvisazione teatrale, confronto e ricerca, imparando a relazionarsi con la diversità e a portare “in scena” il proprio personale sguardo sulla realtà.

Un laboratorio per scoprire insieme che viaggiare non significa solo spostarsi ma soprattutto incontrare l’Altro, superando i propri limiti e chiusure.

In questo viaggio simbolico i partecipanti saranno accompagnati dai componenti di SPETTACOLIAMO, gruppo composto da utenti e operatori di Gruppo Polis, che già da un anno lavorano sul tema della città accessibile e che prenderanno parte attivamente agli incontri.

Il risultato finale sarà una performance sul tema del “turismo inclusivo” aperta al pubblico che si svolgerà durante l’edizione dedicata al turismo responsabile e accessibile del Festival IT.A.CÀ, in programma a Padova e dintorni a primavera 2020.

“sGUARDI diVERSI, viaggio nella città accessibile” sposa l’obiettivo di PADOVA per TUTTI di promuovere una responsabilità condivisa da tutti gli attori sociali territoriali nella gestione di buone prassi legate alla promozione di uno sviluppo sostenibile, accessibile e socialmente responsabile del territorio.

Con il laboratorio “sGUARDI diVERSI, viaggio nella città accessibile” PADOVA per TUTTI sceglie ancora una volta l’immediatezza dei linguaggi artistici per veicolare il suo messaggio. 

Gli incontri avranno luogo presso gli spazi di Gruppo Polis a Padova in via Due Palazzi 16 il lunedì dalle ore 18.00 alle ore 20.00.

Saranno condotti da Marianna Benasciutti, insegnante certificata di Danceability con formazione in Teatro fisico e Contact Improvisation, Elisa Favaro, facilitatore in Teatrodanza sperimentale con formazione in Regia del teatro, Teatroterapia e Teatro fisico e Antonella Zaniolo, facilitatore in Teatroterapia, Life counselor.

Le iscrizioni al laboratorio saranno aperte fino a lunedì 20 gennaio

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la cooperativa Polis Nova ai numeri 049/8900507 o 349 9727013 (chiedere di Marianna o Elisa dalle ore 10 alle 15) anche tramite sms oppure scrivendo una mail all’indirizzo: m.benasciutti@gruppopolis.it

Marianna Benasciutti, docente del laboratorio di Polis Nova, afferma: “Ci aspettiamo che il laboratorio possa essere momento di sperimentazione, divertimento e incontro tra persone diverse, punto di partenza per cambiare il nostro sguardo: piccola ma significativa evoluzione verso nuovi modi di vivere la città”.

Sara Miotto di COSPE Onlus, del coordinamento  di progetto, afferma: “Comunemente si pensa che fare arte sia appannaggio di pochi eletti. sGUARDI diVERSI ci dimostra che invece la danza così come il teatro e, più in generale, i linguaggi artistici sono strumenti accessibili a tutti e permettono di valorizzare le peculiarità di chi ne fa uso”.  

Fonte: Padova per tutti

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Fonte: Sir