Convegno nella Giornata Mondiale Alzheimer: a Padova il non profit fa squadra a servizio di pazienti e famiglie

Il non profit di Opera Immacolata Concezione, Opsa e Fond. Santa Tecla con Ulss 6 e volontariato: sabato 21 a Padova la presentazione di PDTA della Regione e Mappa per le Demenze e uno spettacolo di “teatro inclusivo” che racconta la vita di chi si prende cura e di chi soffre.

Convegno nella Giornata Mondiale Alzheimer: a Padova il non profit fa squadra a servizio di pazienti e famiglie

PADOVA, 16 SETTEMBRE 2019 - “Insieme, molto è ancora possibile”: è il messaggio rivolto ai malati di Alzheimer e demenza e alle loro famiglie che ribadiscono, a una sola voce, la sanità pubblica, i centri di servizio per anziani e le associazioni di volontariato della provincia di Padova.

Lo fanno in occasione della Giornata Mondiale dell'Alzheimer, sabato 21 settembre, con il convegno “Insieme, molto è ancora possibile” (quarta edizione) in programma dalle 9 al Multisala Pio X in via Bonporti 22 in centro a Padova.

Al centro della mattinata, il Piano Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) della Regione Veneto e la collegata “Mappa per le demenze” (entrambi su http://demenze.regione.veneto.it ): strumenti che orientano pazienti, familiari e professionisti, chiarendo come avviene la presa in carico del malato di Alzheimer e su quali servizi, in tutto il Veneto, può contare chi vive questa fragilità.

Al convegno, una tavola rotonda evidenzierà il contributo che istituzioni e professioni possono dare a PDTA e Mappa: si confronteranno le esperienze di psicologi, medici, assistenti sociali, infermieri, tecnici sanitari, centri sollievo, strutture residenziali, Centri per i disturbi cognitivi e le demenze.

Si rafforza così l'alleanza tra Regione, Comuni, Ulss Euganea, Associazioni di volontari, familiari e Centri Servizi non profit (riuniti in Uneba Veneto) per rispondere ai bisogni delle persone con decadimento cognitivo e delle loro famiglie.

Porteranno i saluti e l'appoggio delle istituzioni, nei loro interventi dalle 9, il direttore generale della Ulss 6 Domenico Scibetta, il presidente della Conferenza dei sindaci della Ulss 6 Euganea Alessandro Bolis, l'assessora al sociale del Comune di Padova Marta Nalin, l'assessore a sanità e politiche sociali della Regione Veneto Manuela Lanzarin.

A conclusione di “Insieme, molto è ancora possibile”, verso le 11.30, “I cassetti non parlano”: un'esperienza di “teatro inclusivo” in cui la Compagnia Teatro Periferico e l'Associazione Karakorum metteranno in scena le emozioni che vivono le persone con decadimento cognitivo e i loro caregiver.

La partecipazione a “Insieme, molto è ancora possibile” è libera e gratuita, ma i posti sono limitati. Iscrizioni da qui  (http://bit.ly/2k1cY4J  )

Per informazioni: 049 6693000, info@oiconlus.it

Ad organizzare il convegno sono proprio i nodi padovani della rete di servizi per l'Alzheimer: la Ulss 6 Euganea; Fondazione Opera Immacolata Concezione di Padova, Opera della Provvidenza Sant'Antonio di Sarmeola e Fondazione Santa Tecla di Este, strutture non profit, con la loro associazione di categoria Uneba Veneto; il volontariato con Amap, Auser, Avo, Non Dimenticare Chi Dimentica.

L'evento è inserito nell’ambito del percorso di Padova capitale europea del volontariato 2020.

Ha il patrocinio di Regione Veneto, Comune di Padova, Centro di servizio per il volontariato di Padova, Uneba Veneto, Ordine degli Psicologi del Veneto, Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto, Ordine delle Professioni Infermieristiche di Padova, Associazione Nazionale Educatori Professionali, Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione delle Provincie di Venezia e Padova.

E' stato richiesto il riconoscimento dei crediti per la formazione continua degli assistenti sociali.

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Fonte: Comunicato stampa