Preti in cambio. Sostegno prezioso nel passaggio. Tre voci per restituire l’esperienza vissuta a inizio settembre a Villa Immacolata

«È stato il momento in cui ho preso consapevolezza che il cambiare ministero non era più qualcosa che sapevo solo io, ma che diventava sempre più realtà». Questo il sentire di don Alessandro Fusari – che è stato nominato parroco di San Giacomo di Monselice, Ca’ Oddo, Marendole e Schiavonia – dopo i giorni vissuti a Villa Immacolata, a inizio mese, con i preti “in cambio”. «Quel tempo mi è servito per ripensarmi come presbitero, per ritornare all’origine della chiamata del mio ministero».

Preti in cambio. Sostegno prezioso nel passaggio. Tre voci per restituire l’esperienza vissuta a inizio settembre a Villa Immacolata
Don Alessandro è rimasto piacevolmente colpito dal «clima di fraternità che si è creato tra preti di diverse età e anche con il vescovo Claudio e i vicari episcopali. Il dialogo è stato schietto e sincero: sono emerse le difficoltà, ma anche le sfide belle che questo tempo ci sta offrendo per continuare ad annunciare il Vangelo alle persone che ci sono affidate».Per don Gilberto Ferrara, che è stato nominato parroco di Limena, c'è un verbo «che ritorna in me in maniera frequente e prepotente in questo periodo:...