Nonni affidatari aiutano le famiglie in difficoltà a crescere i figli

Affidamento “a tempo determinato” non a una mamma e un papà, ma a un nonno o a una nonna, per aiutare bambini e ragazzi in difficoltà e affiancare le loro famiglie a superare i momenti critici. E' il progetto “AAA nonni cercansi” dell'associazione M'aMa-Dalla Parte dei Bambini

Nonni affidatari aiutano le famiglie in difficoltà a crescere i figli

ROMA – Nonni affidatari “a tempo determinato”, per aiutare bambini e ragazzi in difficoltà e affiancare le loro famiglie a superare i momenti critici: è l'idea del progetto “AAA nonni cercansi”, promosso dall'associazione “M'aMa-Dalla Parte dei Bambini”, che da anni si impegna, attraverso un gruppo di mamme volontarie, per assicurare una famiglia a ogni bambino, tramite percorsi di adozione ma anche di affido. E se un papà e una mamma sono essenziali per crescere e stare bene, anche un nonno o una nonna possono avere un ruolo educativo e affettivo di grande valore.

Per questo, l'associazione ha pensato di chiamare a raccolta le persone, non più giovani, che abbiano concluso il proprio ciclo lavorativo e abbiano tempo, ma soprattutto entusiasmo ed energia da donare a bambini e ragazzi che, pur avendo una famiglia, hanno bisogno di qualche attenzione in più.

Il progetto prevede, dopo un percorso di informazione e formazione degli interessati, l’accoglienza, per alcune ore al giorno e/o nel fine settimana, di bambini e ragazzi le cui famiglie siano in difficoltà nella loro cura e crescita. Alla radice della proposta, c'è la convinzione che l’anziano abbia un ruolo non marginale nella formazione delle nuove generazione e che esercitare questo ruolo contribuisca anche al suo stesso benessere, promuovendo un “invecchiamento attivo” che rende la terza età una stagione ricca e piena di possibilità.

L'affidamento ai nonni, così come ogni affidamento familiare, prevede un progetto specifico, definito sulla base dei problemi e delle risorse presenti, dei bisogni del minore, della situazione della sua famiglia e della disponibilità e capacità degli affidatari stessi. E' previsto “un tempo” entro il quale il progetto può dirsi concluso.

L'affidamento ai nonni può avere perfino dei vantaggi rispetto al tradizionale affidamento: esso infatti non corre il rischio di innescare quelle dinamiche di antagonismo e rivalità – spesso presenti nei percorsi di affido - tra famiglie d’origine e affidataria, qui superate dalla distanza generazionale. La famiglia d'origine non si sente infatti minacciata, nel suo fragile ruolo, dalle nuove figure affidatarie che vengono ad affiancarla e più facilmente accetta l'affiancamento da parte di una persona anziana. Anche il bambino ha una più chiara comprensione rispetto ai ruoli, dal momento che non ci sono due mamme e due papà.

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Fonte: Redattore sociale (www.redattoresociale.it)