Fatti

Liliana Segre: “Il messaggio di Anna Frank è stato sempre positivo fino all’ultimo. Lo vogliamo rovinare? Lo vogliamo distruggere non solo con le magliette, ma facendole capire dopo tanti anni che il suo messaggio è stato inutile, che non è stato raccolto? Purtroppo è così… Saremmo morti tutti, carnefici e vittime ancora superstiti. Rimarrà, forse, una riga in un libro di storia e poi non ci sarà più neanche quella. Il messaggio di Anna Frank? Io non so se oggi avrebbe avuto ancora la speranza”

Cosa succede nel Mediterraneo? Un anno fa il ministro Salvini lanciava l’hastag porti chiusi. Ma in mare si ripetono i casi di imbarcazioni in difficoltà. I fatti smentiscono il pull factor e intanto muore 1 migrante su 6

Un milione di persone in piazza ad Hong Kong per manifestare contro l'estradizione forzata dei sospetti criminali verso la Cina. Francesco Sisci, sinologo: “La gente di Hong Kong teme che con questo emendamento Pechino possa facilmente chiedere l’estradizione, con l’accusa più o meno inventata, anche di dissidenti politici che vivono ad Hong Kong. Il problema quindi non è la legge in sé. Il problema è la fiducia che la gente ha verso la Cina”

"Gridano le persone in fuga ammassate sulle navi, in cerca di speranza, non sapendo quali porti potranno accoglierli, nell'Europa che però apre i porti alle imbarcazioni che devono caricare sofisticati e costosi armamenti, capaci di produrre devastazioni che non risparmiano nemmeno i bambini": lo ha detto Papa Francesco. Dopo il caso della nave saudita Bahri Yanbuc, destinata al trasporto di armi a rischio di essere impiegate nel conflitto in Yemen, una rete di organizzazioni della società civile, tra cui Archivio Disarmo, sta monitorando il fenomeno in Italia

Con la riapertura della frontiera tra Colombia e Venezuela è ricominciato l'esodo massiccio dei profughi che fuggono dalla povertà estrema e trovano l'accoglienza della Chiesa colombiana. Parlano mons. Misael Bacca Ramírez, vescovo di Duitama - Sogamoso, responsabile della Conferenza episcopale colombiana per le migrazioni e padre Yovanny Bermúdez, direttore del Servizio gesuita ai rifugiati (Jsr) del Venezuela

Il sanguinoso conflitto con la Serbia terminava il 9 giugno 1999, dopo il pesante, e discusso, intervento delle forze Nato. Ma come si vive oggi nel piccolo Paese balcanico, tuttora segnato dai difficili rapporti con Belgrado? Le analisi di mons. Lush Gjergji, direttore di Radio Maria Kosovo, e dell'esperto regionale Nikolay Krastev. Tra le sfide interne le disparità sociali, l'emigrazione, la corruzione. Il "ruolo ponte" della Chiesa

Maxi-convegno di Alleanza contro la povertà all'Università Cattolica con monitoraggi su Rei, Rdc e indigenza. Rovati (UniCatt): “I minorenni sono il doppio degli anziani”. Save the Children: “Periferie geografiche e sociali coincidino”. Alleanza: “Povertà minorile ereditaria, 5 generazioni per uscire”

Il rapporto riguarda l’infanzia e la diseguaglianza. I dati fotografano una situazione in peggioramento rispetto ai precedenti rilevamenti. In qualche caso, i numeri sono i più negativi della serie “storica” delle indagini portate avanti dall'Osservatorio. Una situazione preoccupante per due motivi: perché i minori sono una parte fragile e preziosa della società; e perché risulta con chiarezza che minori poveri sono la conseguenza di famiglie povere. Un disastro sociale, che vede “i minori come principali vittime”, del quale “i politici devono farsi carico”, ha ammonito il coordinatore dell’Osservatorio, il sociologo Agustín Salvia

Che si tratti di una “lunga” pausa di riflessione, oppure di un no definitivo è difficile dirlo. Rimane il fatto: sfuma la prospettiva di un colosso da 8,7 milioni di auto, sinergie possibili per oltre 5 miliardi di euro all'anno, un portafoglio marchi costituito (solo per dire dei principali) da Fiat, Renault, Nissan, Mitsubishi, Maserati, Ferrari, Alfa Romeo, Jeep, Dacia e Lada