Fatti

Con una successo superiore alle previsioni Viktor Orbán ha vinto per la terza volta consecutiva le elezioni ungheresi. Ha raccolto i consensi dei ceti medio- bassi e dei contadini puntando su identità e intolleranza, cristianesimo e nazionalismo. Il successo lo rilancia alla testa dei Paesi euroscettici, "portabandiera dei populisti xenofobi".

«Purtroppo, il futuro europeo del Kosovo è molto incerto visto il fermo rifiuto della Spagna di riconoscere lo Stato e di partecipare al vertice per i Balcani occidentali organizzato dalla presidenza bulgara»

La sanità padovana tra passato e futuro, tra conto economico e strategie. Nelle linee guida dell'Azienda ospedaliera il punto di partenza per una vera "transizione trasparente". Cristallizzato nel passaggio dal precedente assetto della sanità padovana al “nuovo su vecchio”, imposto già dalla concertazione con l’Ateneo e in prospettiva dal doppio polo ospedaliero.

Il regime di Al Sisi in Egitto rappresenta un anello insostituibile della catena di alleanze e interessi che legano lega i Paesi arabi, Israele, l’Europa e gli Stati Uniti.

Al via le consultazioni dopo il voto al Quirinale per la formazione del nuovo governo. Dopo i presidenti delle camere e il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, sarà la volta dei gruppi politici. Gli osservatori sono però concordi: per il Governo bisognerà aspettare ancora un po'.

Venerdì sera una pattuglia di cinque gendarmi francesi ha fatto irruzione in una sala di accoglienza per migranti nella stazione ferroviaria di Bardonecchia al confine. L’episodio è diventato un vero incidente diplomatico fra Italia e Francia: botta e risposta tra Parigi e Roma. La ONG Rainbow4Africa: "violati i principi inviolabili di indipendenza, neutralità, imparzialità e umanità".