Mosaico

Riccardo, Mattia, Annalisa, Ilenia e gli altri ragazzi, venti in totale, che frequentano i servizi per persone con disabilità di Fondazione Irpea, hanno imparato a preparare e coltivare la terra e ora gestiscono una piccola ma significativa produzione di ortaggi biologici e a km0, prodotti agricoli sostenibili e piantine aromatiche, ornamentali e piante succulente come il sedum.

Il risultato ottenuto rappresenta anzitutto un avanzamento nella comprensione delle basi neurali di tale tendenza - innata nell’essere umano -, che riveste notevole importanza per lo sviluppo del bambino e per la sua capacità di stabilire un contatto con chi si prende cura di lui.

L’iniziativa è stata promossa in Abruzzo per favorire l’inclusione sociale e diffondere tra i giovani la cultura del volontariato. La presidente dell’associazione promotrice, Antonella Allegrino: “Un’occasione, per persone con esistenze differenti, di stare e fare insieme, ma anche di trovare un inserimento lavorativo”

L’iniziativa, che coinvolge più generazioni e fasce della popolazione, è stata promossa per favorire l’inclusione sociale e diffondere tra i giovani la cultura del volontariato. La presidente dell’associazione promotrice, Antonella Allegrino: “Un’occasione, per persone con esistenze differenti, di stare e fare insieme, ma anche di trovare un inserimento lavorativo”

Forte di una tradizione secolare, Irpea è impegnata oggi in una nuova sfida: creare un'opportunità positiva di sostegno fra ambiti di intervento diversi, superando la frammentazione delle politiche di welfare.

Uno sporco giro d’affari di oltre 24 miliardi di euro, terreno privilegiato di investimenti per organizzazioni criminali dal nuovo volto. Traffici illeciti, truffe, frodi, manipolazioni con pesanti impatti negativi su salute dei cittadini, tessuto economico, ambiente. È la fotografia scattata dal VI Rapporto agromafie di Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e nel sistema agroalimentare