Coronavirus. Gli agriturismi Coldiretti si organizzano per menu Km 0 a domicilio

Gli agricoltori si organizzano per raggiungere le famiglie con prodotti freschi e piatti del territorio. Ecco le prime aziende pronte per le consegne.

Coronavirus. Gli agriturismi Coldiretti si organizzano per menu Km 0 a domicilio

Insalata di farro al pesto di basilico e noci con pomodorini secchi, frittatina alle verdure, strudel ai funghi, erbette cotte, torta al grano saraceno e marmellata di fragole. Questo il menù a km zero, per giunta vegetariano, del primo “pacco salva dispense” preparato da un agriturismo dei Colli Euganei e consegnato direttamente a domicilio.

Monica Toniolo, cuoca contadina dell’agriturismo “Ai Colli” di Vo’, ha messo a punto il servizio per raggiungere direttamente a casa chi vuole portare a tavola tutta la freschezza e la bontà dei prodotti del territorio, preparati direttamente dagli agricoltori.

Non potendo raggiungere l’agriturismo è l’agriturismo che raggiunge i consumatori.

Per le prime consegne Monica ha messo a punto un ricco menù che comprende originali piatti vegetariani preparati con le verdure dell’orto. Ogni settimana aggiornerà l’offerta in base ai prodotti freschi e di stagione disponibili.

Insieme a Monica (tel 049 9940581) vi sono già altre aziende agricole pronte per la consegna a domicilio: le aziende vinicole Maeli di Baone (348 3391074), Vigna 38 di Cinto (339 5031631), La Scagliara di Galzignano (347 8242694), l’ortofrutta Toniolo Graziella a Cittadella (334 9557853), l’Agriturismo Le Calle di Fontaniva (049 9420124) e le carni bovine di Lombardi Giuliano di Thiene (335 5956369).

Parte così la prima iniziativa dei produttori di Coldiretti Padova per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori di fronte all’emergenza sanitaria che ha profondamente modificato le abitudini di acquisto. Gli agricoltori scendono in campo per aiutare le fasce più deboli della popolazione a partire dagli anziani fino alle persone impossibilitate a muoversi preparando menù a base di tipicità locali e piatti della tradizione contadina. Le ordinazioni avvengono on line e recapitate in famiglia.

Inoltre dai prossimi giorni anche nei Mercati di Campagna Amica in tutta la provincia e al Mercato Coperto di Padova , in via Vicenza 23, organizzati nell’assoluto rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie previste dalla normativa in vigore per garantire la sicurezza sia degli operatori che dei consumatori, sarà possibile ordinare on line la spesa direttamente alle aziende per trovarla già pronta sul posto.

Un servizio opportuno visto che all'indagine Ixe'/Coldiretti si evince che quasi 4 italiani su 10 (38 per cento) hanno fatto scorte di prodotti alimentari e bevande per il timore ingiustificato di non trovali più disponibili sugli scaffali di negozi, supermercati e discount. La grande maggioranza degli italiani (61 per cento) in questo periodo va a fare la spesa circa una volta alla settimana preoccupandosi di mettere nel carrello prima di tutto nell’ordine – precisa la Coldiretti - pasta, riso e cereali (26 per cento), poi latte, formaggi, frutta e verdura (17 per cento), quindi prodotti in scatola (15 per cento), carne e pesce (14 per cento), salumi e insaccati (7 per cento) e vino e birra (5 per cento).

Infatti nelle ultime tre settimane dell’emergenza Coronavirus gli acquisti di pasta sono cresciuti del 61 per cento e quelli di farina addirittura dell’82 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno secondo un’analisi di Coldiretti su dati Nielsen che segnala anche un raddoppio per cibo in scatola e conserve e un balzo di oltre il 24 per cento dei surgelati, quasi si temesse una lunga durata della pandemia.

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Fonte: Comunicato stampa