Chiesa nel mondo

Marco Veronesi, responsabile della Comunità Il Chicco di Ciampino ricorda così Jean Vanier: “I disabili mentali sono le persone più inutili agli occhi di questa società: hanno bisogno di tutto e apparentemente non danno niente. Lui invece capì che queste persone potevano piegare i nostri cuori. Visse sulla sua pelle quanto dice il filosofo francese Emmanuel Lévinas disse: siamo ostaggio dell’occhio indifeso dell’altro”

Si è spento all'età di novant'anni Jean Vanier. Indebolito dal cancro, era ricoverato presso il Centro medico Jeanne Garnier a Parigi dove nelle ultime settimane era tenuto in cure palliative. L'annuncio della morte è stato dato da Stephan Posner e Stacy Cates-Carney, i due responsabili de “L'Arche International”: "Jean ci ha lasciati alla fine di una lunga vita di eccezionale fertilità”

Una lezione per l'Europa, sulle orme di due grandi santi. È il 29° viaggio apostolico del Papa, in Bulgaria e Macedonia del Nord, in cui ha lanciato un appello a continuare a prendersi cura dei migranti, come è nella tradizione dei due rispettivi Paesi, e ha rilanciato l'urgenza del dialogo ecumenico e interreligioso

“Un popolo per tutti. Riscoprirsi fratelli nella città”. Questo il titolo del convegno delle presidenze diocesane dell’Azione cattolica italiana (Ac), che si è svolto dal 3 al 5 maggio a Chianciano Terme (Si). Oltre 600 i partecipanti, impegnati a riflettere “sul tema della fraternità come categoria unificante, attraverso la quale l’Ac intende declinare il tema del popolo ‘civile’ poiché ‘il primo nome di cristiani è fratelli’”

Attraverso il dramma parigino, si ritrova il senso della Comunità europea, nome che i “padri fondatori” del processo di unificazione dell’Europa – Konrad Adenauer, Alcide De Gasperi, Robert Schuman – avevano scelto nel 1950 per tradurre la loro volontà politica di tessere tra le nazioni i fili di un destino veramente comune. Un messaggio che, dalle mura annerite della grande chiesa andata a fuoco, si irradia nel continente. Aiutando a proiettare lo sguardo in avanti

Promossa dall’Istituto Toniolo, da quasi un secolo la “Giornata per l’Università Cattolica” è tra i più significativi appuntamenti del calendario dei cattolici italiani e rappresenta un’occasione di approfondimento sullo spirito e gli obiettivi dell’ateneo che, con i suoi cinque campus distribuiti su tutto il territorio nazionale (Milano, Roma, Brescia, Piacenza e Cremona), offre un contributo fondamentale alla formazione delle nuove generazioni e al loro inserimento professionale, alla crescita del tessuto socio-economico del Paese e all’avanzamento della ricerca scientifica

Amici che dagli spalti del cielo ci incoraggiano e accendono in noi la speranza. Chiara Luce Badano, Carlo Acutis, Enrique Shaw, Chiara Corbella Petrillo, Marta Obregón, Angelica Tiraboschi e Guadalupe Ortiz de Landázuri. Quest’ultima sarà beatificata il 18 maggio a Madrid

Maria? Una donna "trasgressiva", che ha il coraggio di scegliere, di lottare e di andare controcorrente, pur di realizzare il sogno di Dio. Tramite "un lavoro di squadra" con sua cugina Elisabetta e le altre donne. A soffermarsi sull'"autorità" della Madre di Gesù, nel mese tradizionalmente a lei dedicato, è la biblista Rosanna Virgili, che esorta ad abbandonare una lettura "dolciastra e melensa" tipica di un certo devozionismo mariano e a riflettere, partendo dalla figura di Maria, sull'importanza del ruolo delle donne nella Chiesa. Questione decisiva per la sua stessa sopravvivenza, in tempi di "clericalismo" e di regressione della questione femminile

“Alcuni Stati nazionali attuano le loro relazioni in uno spirito più di contrapposizione che di cooperazione”. A lanciare il grido d’allarme è il Papa, durante l’udienza concessa ieri ai partecipanti all’Assemblea plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, in corso fino a domani presso la Casina Pio IV in Vaticano, sul tema: ”Nation, State, Nation-State”.