Fatti

“Ventiseimila e 500”: è questo il numero dei trattamenti medici gratuiti erogati da “Ospedali aperti”, il progetto attivo dal 2017, voluto dal card. Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria, per assicurare l’accesso gratuito alle cure mediche ai siriani poveri. Il dato significativo arriva per la "Giornata mondiale della sicurezza della persona assistita" del 17 settembre, dal martoriato paese arabo dove da nove anni è in corso una guerra. Ne abbiamo parlato con Edoardo Tagliani, direttore dei progetti Avsi in Medio Oriente e Nord Africa

L'Assemblea di Strasburgo vota una risoluzione nella quale si auspica un recesso ordinato di Londra dall'Unione; al contempo lascia spazio a un eventuale spostamento della data del Brexit per negoziare un diverso accordo o consentire elezioni oppure un secondo referendum. Le voci di Juncker, Barnier e di vari deputati. Moltiplici i punti da definire: la questione irlandese; i diritti dei cittadini; i rapporti economici e commerciali; gli impegni finanziari di Londra con i Ventisette; i futuri rapporti Uk-Ue

Paralizzato e malato terminale, aveva deciso di tornare in Bulgaria in autobus, per salutare la madre. Ma l'intervento dei volontari della Croce Rossa Italiana l'ha fatto desistere e per lui è stato organizzato un viaggio in ambulanza

Hanno preso di nuovo la parola i vescovi francesi a 8 giorni dall’inizio del dibattitto parlamentare sulla revisione della legge sulla bioetica. Tra i temi più controversi il capitolo sull'accesso consentito a tutti, anche alle coppie omosessuali, alla riproduzione medicalmente assistita. “Costruire il mondo di domani chiede oggi un cambiamento di rotta”, ha detto il vescovo D’Ornellas. “Sarebbe assurdo vivere il rispetto per il pianeta e allo stesso tempo il potere distruttivo delle tecniche. Il cambiamento di rotta che è chiesto oggi, è quello della fraternità”

Il legame tra tifo e malavita, come sembra emergere dall’inchiesta della Procura di Torino che ha portato all’arresto di 12 capi ultrà della Juve accusati di ricattare la società per avere biglietti agevolati e gestire così il bagarinaggio, “è sicuramente un campanello di allarme che dovrebbe invitarci a guardare con sguardo profetico lo sport e i modi di viverlo. La malavita si infila come zizzania lì dove c’è possibilità di potere e di corruzione”.

“Una vicenda drammatica, particolarmente dolorosa, sia perché un neonato ha perduto la vita in modo tragico, sia perché accanto a questo bambino c’è una mamma che si è trovata in una profondissima solitudine. Gesti come questo non si spiegano se non con un momento di disperazione, di buio che fa perdere qualsiasi coordinata. Potrebbero essere evitati grazie alle molte iniziative avviate su tutto il territorio per offrire risposte alle donne che vivono maternità difficili, ma che purtroppo non si conoscono”.

“La visita di Macron fornisce un’occasione per confermare il re-inserimento dell’Italia nel gioco europeo, su tutta una serie di dossier, partendo dall’immigrazione fino all’industria, passando per le politiche economiche, dove le convergenze potenziali esistono da tempo”: lo afferma Jean-Pierre Darnis, docente all’Università di Nizza, in un articolo su https://www.affarinternazionali.it dal titolo “Italia-Francia: Macron da Conte, si prova a voltare pagina”.

Rallenta, probabilmente per via della pausa estiva, la crescita del numero di nuclei che accedono alla misura. Oltre 1,4 milioni le domande inviate, 960 mila quelle accolte. Oltre 200 mila i nuclei con disabili, più di 348 mila quelli con minori

È il quarto “ospedale” della città, e non solo. Eppure il complesso sociosanitario di via dei Colli sembra un fantasma, inchiodato allo stigma di Brusegana o del Sert.
Al contrario, le centinaia di utenti quotidiani sanno bene quant’è importante e funzionale.

Dal 1° ottobre debutta una radicale trasformazione della sanità pubblica all’interno del “vecchio” ospedale. Eppure, di nuovo, le armi della “distrazione di massa” centrano il bersaglio: enti pubblici coinvolti, mass media cittadini e opinione pubblica sembrano indifferenti.

Il governo del Camerun riconosce l’ONG padovana Incontro fra i Popoli come attore sociale di primordine e la autorizza ad operare in tutto il territorio nazionale. E questo riconoscimento è ulteriormente confermato dal governatore della Regione chiamata “Estremo Nord”, quella più sofferente della crisi climatica mondiale e della piaga del califfato islamico, che si chiama “Boko Haram”.